A Panzano la domenica il giornale si acquista in macelleria da Cecchini

A Panzano la domenica il giornale si acquista in macelleria da Cecchini

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Dario Cecchini, macellaio di ottava generazione, preserva l’informazione domenicale nel pittoresco borgo chiantigiano di Panzano, vendendo giornali tra un taglio di carne e l’altro.

Nel cuore del Chianti, a Panzano, da quando l’ultima edicola ha chiuso definitivamente i battenti, i residenti si sono trovati di fronte a un paradosso: un paese florido e turistico, ma privo di un centro per l’informazione e la stampa.

Da circa tre anni, a colmare questo vuoto è la cooperativa Italia Nuova di Greve in Chianti, che distribuisce giornali quotidianamente nel supermercato locale che gestisce a Panzano. Tuttavia, la domenica il supermercato è chiuso e con esso anche questa edicola sui generis. Per affrontare questa sfida, è stato lanciato un appello ai cittadini di Panzano, creando uno scambio che consente di mantenere viva l’informazione anche di domenica, apportando al contempo nuovi flussi nelle piccole attività locali. Questo è stato evidenziato nel Gazzettino del Chianti.

Fino a fine 2025, a gestire questo duplice ruolo è stata Francesca Fada, con il suo forno alimentari a Panzano alto. Come racconta Fabio Baldi, presidente della cooperativa: “È stato un grande dispiacere per noi, poiché l’accordo con Francesca ha funzionato egregiamente per tre anni. Era fondamentale sostenere una piccola attività che offriva un servizio importante per chi vive a Panzano alto.

Dopo la chiusura dell’alimentari, era necessaria una nuova soluzione per il 2026 ed è qui che entra in gioco Dario Cecchini con la sua storica macelleria. Una soluzione temporanea che ha permesso, da domenica 11 gennaio, di ripristinare la vendita dei giornali, garantendo alla comunità la presenza di un’edicola ogni giorno della settimana.

Non si tratta solo di aumentare le vendite, ma di una resistenza culturale contro il declino dei piccoli centri. Panzano risponde con concretezza: il giornale si acquista dove si vive la comunità, tra un saluto e un taglio di carne, mantenendo vivo quel rito domenicale che profuma di carta e tradizione.

Fonte notizia

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