Il 2025 si è rivelato un anno cruciale per l’amministrazione comunale di Montemurlo, attivamente impegnata su temi fondamentali come la salvaguardia del suolo e la gestione del rischio idraulico. Questo impegno costante ha portato a realizzare interventi significativi e a gettare le basi per il “pacchetto di lavori per il 2026”, del valore superiore ai 7 milioni di euro, già approvato e finanziato, che saranno realizzati direttamente dal Comune e da altri enti competenti in materia idraulica. Con il supporto di studi pilota condotti da Publiacqua, Genio Civile e Autorità Idrica Toscana sul reticolo idrografico di Montemurlo, il quadro relativo al sistema fognario e al drenaggio urbano è ora più chiaro, permettendo l’avvio, all’inizio del nuovo anno, di un primo gruppo di interventi del valore di 1 milione di euro. Inoltre, l’amministrazione ha ottenuto finanziamenti per lavori di mitigazione del rischio idraulico (noto come “lettera d”) per un importo di circa 4 milioni di euro su corsi d’acqua non classificati (fossi della Lastra, Molingrande, Cicignano). «Non ci accontentiamo, perché tutti gli interventi “lettera d” necessitano di finanziamento e realizzazione per garantire maggiore sicurezza idraulica – afferma il sindaco Calamai – Puntiamo a realizzare il progetto per l’eliminazione delle acque sotterranee in via Giotto a Bagnolo e a completare il bypass del torrente Stregale. A fianco di questi, ci sono opere significative che realizzeremo nel 2026, come il nuovo ponte sul Bagnolo in via Riva e il potenziamento di due casse di espansione, quella di Bagnolo e quella delle acque basse del Meldancione in zona Santorezzo, via Parugiano di Sotto. Spero che oltre a questi interventi, anche quelli previsti e finanziati dal Consorzio di Bonifica sul torrente Funandola e Stregale per lo smaltimento dei residui solidi, possano essere inseriti nella pianificazione da parte di Stato, Regione e enti locali, poiché il 2026 sarà cruciale per promuovere azioni di miglioramento del territorio.»
Inoltre, il Comune desidera essere sempre più vivibile, sicuro, bello e curato. Nel 2026, la “qualità della vita” e l’“inclusione”, sia sociale che scolastica, rimarranno al centro dell’azione amministrativa. «Aspettiamo con fiducia la nuova Compagnia Carabinieri di Montemurlo, così come annunciato dal ministro dell’Interno Piantedosi lo scorso 15 agosto, e ci assicureremo che questo obiettivo venga raggiunto al più presto – prosegue il sindaco Calamai – Nei prossimi mesi saranno avviati lavori per adeguare la struttura di via Caduti di Nassyria, che porteranno a un importante rafforzamento della polizia operativa e dei reparti investigativi, a vantaggio della sicurezza non solo di Montemurlo, ma di tutta la zona nord della provincia.»
TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO – Molti gli obiettivi raggiunti, tra cui la conclusione degli interventi di somma urgenza post alluvione, l’abbattimento del ponte sul torrente Bagnolo, che il Comune ha effettuato su richiesta del Genio Civile, e la realizzazione del bypass fognario tra via Oste e via 2 Giugno. Sono stati eseguiti anche interventi di pulizia delle caditoie e del deflusso delle acque meteoriche in diverse strade del territorio, oltre al rafforzamento degli argini del torrente Agna e le varie ricavature effettuate dal Consorzio di Bonifica (come sul torrente Funandola vicino a via Barzano e il collettore di via Pola). «In attesa delle risorse e degli esiti degli studi, non siamo stati inattivi ed abbiamo messo in atto il maggior numero possibile di interventi di manutenzione – commenta l’assessore Alberto Vignoli, con delega alla mitigazione del rischio idraulico – Dobbiamo poi menzionare il secondo masterplan sul sistema idrico di Montemurlo, condotto da Publiacqua con l’Autorità Idrica Toscana; la prima fase di questo piano, del valore di circa 1 milione di euro, sarà completata entro la prima metà del 2026. Inoltre, a breve riceveremo anche i risultati di un altro importante studio della Regione Toscana sui corsi d’acqua.»
Proiettando lo sguardo verso il futuro, il 2026 sarà caratterizzato da importanti lavori di messa in sicurezza idraulica e di prevenzione del rischio idrogeologico, come il potenziamento della cassa di espansione di Bagnolo. Nei primi mesi del 2026 partiranno anche gli interventi pianificati nella prima fase del masterplan Montemurlo di Publiacqua, inclusa la sostituzione della paratia di via Palarciano e il Revamping, cioè il rinnovo e l’ammodernamento dell’impianto di via Ombrone. Un altro grande obiettivo è il finanziamento, da parte della Regione, della maggior parte degli interventi per la mitigazione del rischio idraulico, i cosiddetti “interventi lettera D”, per un valore totale di circa 4 milioni di euro. Si tratta esclusivamente di opere idrauliche non classificate o stradali che attraversano i corsi d’acqua. Pertanto, nel 2026 Montemurlo avrà risorse per rifare il ponte sul torrente Bagnolo (1 milione e 200 mila euro), il ripristino del ponte di Albiano in zona Castagnetino (60 mila euro), e per la pulizia di diversi fossi e corsi d’acqua per importi variabili, il potenziamento delle casse d’espansione e il ripristino della percorribilità di vie locali.
In aggiunta, ulteriori interventi saranno finanziati dal Genio Civile e dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno per quanto di loro competenza. In particolare, il Consorzio ha previsto per il 2026 lavori per la gestione del materiale solido del torrente Funandola, a monte di via Fermi e via Morecci, per un valore di 300 mila euro. Sono previsti interventi lungo il torrente Stregale con costi di 200 mila euro e risorse per la manutenzione straordinaria degli impianti idrovori del torrente Agnaccino, ammontanti a 700 mila euro. Infine, 800 mila euro sono destinati al riassetto funzionale del fosso del Passaggio nei comuni di Montemurlo e Agliana.
OPERE FINANZIATE CON FONDI PNRR – Nel 2025, il Comune di Montemurlo ha inaugurato due importanti progetti sociali e culturali. A fine settembre è stata aperta “Casa Indipendenza”, un alloggio volto a promuovere la vita autonoma di persone con disabilità, mentre il 29 novembre è stato riaperto il centro culturale e il teatro “La Gualchiera”, dopo lavori di riqualificazione che hanno eliminato problemi di umidità e migliorato l’efficienza energetica. L’opera, finanziata con fondi Pnrr, ha avuto un valore di 390 mila euro, mentre per la ristrutturazione di Casa Indipendenza sono stati spesi 130 mila euro. Nel 2026 si concluderanno la costruzione del nuovo asilo nido di via Venezia, la ristrutturazione della scuola dell’infanzia “Deledda” di Fornacelle e la trasformazione dell’ex centro cottura in centro polifunzionale per famiglie in via Deledda a Fornacelle. Sarà aperto anche il tratto montemurlese della “Ciclovia del sole”, mentre ci vorrà un po’ più di tempo per completare il nuovo centro civico di Oste, attualmente in fase di costruzione nel complesso dell’ex Fabbrica Rossa.
AMBIENTE/POLITICHE ENERGETICHE: Nel 2026 sarà pienamente funzionante la Comunità Energetica Rinnovabile “Montemurlo Green”, sostenuta dal Comune in collaborazione con l’associazione Energia e Comunità. Un soggetto privato ha infatti partecipato a un finanziamento Pnrr per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio della comunità energetica. Così, Montemurlo avrà il suo primo impianto di consumo per avviare la comunità energetica. Inoltre, il progetto di depaving, che prevede la rimozione delle superfici impermeabili per restituire il suolo alla natura, è un’altra iniziativa in cui il Comune di Montemurlo ha partecipato a una manifestazione d’interesse della Regione Toscana, con l’auspicio di ottenere risorse per realizzare questi interventi nel 2026.
POLITICHE SOCIALI – Nel 2025, sono aumentate le risorse messe a bilancio dall’amministrazione comunale per supportare le fasce più vulnerabili della popolazione.
«Tra le novità più significative nel 2026 sarà la stabilizzazione del servizio del Caffè e Atelier Alzheimer, un luogo di socializzazione per i malati e di supporto per familiari e caregiver, che si svolgerà due giorni a settimana al Centro Giovani di piazza Don Milani», racconta l’assessore Alberto Fanti.
Attenzione anche per le famiglie e gli adolescenti in difficoltà. La Società della Salute Area Pratese ha ricevuto un finanziamento di 2,8 milioni di euro, tramite il quale, nei prossimi tre anni, saranno attivati interventi di supporto per adolescenti in tutta la Provincia.
DATI DEGLI UTENTI IN CARICO – Gli utenti in carico ai servizi sociali montemurlesi sono oggi 649, in aumento del 15% rispetto al 2024, divisi in: tutela e prevenzione 130, anziani 182, inclusione e marginalità 110, disabilità 164, e famiglie con disagio economico, seguite dal progetto Vela, 63 per il sostegno alimentare.
CASA/EMERGENZA ALLOGGIATIVA: È stato attivato uno sportello comunale di facilitazione per il bando per le case popolari a Montemurlo, per aiutare i cittadini nel presentare domanda. L’avviso chiuderà il 7 gennaio e attualmente sono oltre cento le domande istruite. L’amministrazione continua il suo impegno sul fronte casa. Il Comune ha partecipato a un avviso pubblico, nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, per la realizzazione di nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, in linea con gli obiettivi della programmazione regionale, che mira ad incrementare il patrimonio esistente di circa 120 alloggi. È stata richiesta a Epp la predisposizione di un progetto di fattibilità per la realizzazione di 14 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Cremona a Oste, con un investimento di 2,5 milioni di euro. Questi alloggi saranno disponibili per nuclei familiari collocati in graduatoria ordinaria di Epp entro il 2027. Il Comune di Montemurlo ha anche ricevuto un finanziamento di 13 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato per ristrutturare un’abitazione destinata ai cittadini di Montemurlo in emergenza abitativa e sociale. Nel nuovo anno sarà individuato anche un appartamento da destinare a donne vittime di violenza di genere.
Entro il 2026 si concluderanno anche i lavori per la nuova casa di Comunità in via Fratelli Rosselli – Via Pertini e la nuova Rsa in via Aldo Moro, strutture fondamentali per rafforzare i servizi socio-sanitari nel territorio. Infine, verrà sistematizzato il “Progetto ponte”, nato da una sperimentazione del 2025, rivolto a persone in marginalità estrema. «Grazie alla collaborazione tra il servizio politiche sociali, la Società della Salute e le associazioni locali (San Vincenzo, Stremao e Caritas Oste), creeremo percorsi di autonomia per le persone che oggi vivono ai margini, aiutandole a ricostruire un futuro – conclude l’assessore Fanti – Interverremo sulle situazioni di marginalità, conosciute o segnalate dalle associazioni, attraverso operatori di strada che effettueranno un monitoraggio periodico per valutare l’efficacia degli interventi.»
PUBBLICA ISTRUZIONE – Nel 2025, l’Amministrazione di Montemurlo ha continuato a investire nella pubblica istruzione, promuovendo una scuola inclusiva e accessibile, che accompagni ogni bambino e ragazzo nel proprio percorso di crescita, senza lasciare indietro nessuno.
Un aspetto centrale dell’impegno dell’amministrazione è stato il rafforzamento della comunità educante, collegandosi attivamente con le numerose associazioni del territorio, risorse fondamentali per arricchire l’offerta formativa delle scuole.
Tra i progetti più significativi nel 2025 c’è il progetto ASSO, realizzato con la Misericordia di Montemurlo, che proseguirà anche nel 2026, portando nelle scuole nozioni di primo soccorso e sensibilizzazione sui temi della protezione civile. «Queste esperienze contribuiscono a diffondere la cultura della sicurezza e della solidarietà, rafforzando il senso civico dei più giovani», afferma l’assessore Antonella Baiano. Grande attenzione è dedicata anche alla genitorialità. «Nel 2025 abbiamo continuato il percorso realizzato con la Fondazione AMI, coinvolgendo i nidi d’infanzia e gli spazi gioco, offrendo ascolto e supporto ai genitori nei primi anni di vita dei bambini».
Inoltre, l’amministrazione continua a garantire sostegno economico alle scuole. Nel 2025 sono stati messi a disposizione oltre 40.000 euro per finanziare progettualità scolastiche. La giunta ha fornito indirizzi prioritari, orientando i progetti verso inclusione, benessere, cittadinanza attiva e contrasto alle fragilità educative. Particolare rilievo è data al lavoro per una scuola realmente inclusiva.
Nel 2025 è stato confermato il progetto in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia, fornendo strumenti concreti ai bambini con disturbi dell’apprendimento, sostenendo famiglie e insegnanti. Inoltre, uno dei progetti più significativi è l’insegnamento della lingua dei segni nelle scuole primarie.
Il progetto di LIS ha raggiunto il sesto anno consecutivo, diventando una prassi educativa per promuovere inclusione e rispetto delle differenze, svilupperando competenze comunicative e relazionali, educando all’ascolto, all’empatia e alla cittadinanza. «L’approvazione del progetto per i prossimi tre anni conferma una visione educativa di lungo termine, divenendo un valore culturale e formativo», prosegue Baiano. «Oggi i bambini della scuola primaria “Alberto Manzi” hanno presentato canti natalizi utilizzando la lingua dei segni.»
Un altro pilastro fondamentale delle politiche educative è rappresentato dal doposcuola gratuito, che è un vero presidio educativo e sociale. Nel 2025 ha continuato a offrire un supporto significativo allo studio, contribuendo al contrasto della dispersione scolastica e sostenendo situazioni di fragilità. Il 2026 sarà un anno di consolidamento e ulteriore sviluppo delle politiche educative.
Saranno previsti nuovi percorsi per i genitori, in collaborazione con l’istituto comprensivo M. Hack e professionisti locali, rivolti a famiglie di bambini e ragazzi di ogni età, con incontri gratuiti, per rendere il supporto educativo accessibile a tutte le famiglie.
Nel 2026, il progetto ASSO sarà arricchito con percorsi di educazione all’affettività, pensati per le diverse fasce d’età e integrati con le attività scolastiche.
Per contrastare la dispersione scolastica, dal 2026 il doposcuola gratuito sarà affiancato da lezioni individuali a tariffe calmierate, rese possibili grazie al contributo dell’ente. È già in corso un avviso pubblico di oltre 30 mila euro, per interventi mirati a soddisfare i bisogni educativi e sostenere le famiglie.
Infine, sul fronte della mobilità sostenibile, è partito nel 2025 il progetto Pedibus per la scuola Manzi, in collaborazione con le associazioni locali, che verrà strutturato e ampliato nel 2026, in collaborazione con il mobility manager della scuola e Legambiente, con l’obiettivo di estenderlo a tutte le frazioni del territorio, per educare alla sostenibilità e alla sicurezza.
PARI OPPORTUNITÀ – Il Comune continua il suo impegno nella lotta contro le discriminazioni di genere e la violenza, attraverso interventi educativi nelle scuole e sul territorio. Nel 2025 è stato realizzato il primo bilancio di genere con la Provincia di Prato, mentre il centro antiviolenza La Nara di Prato continua a offrire supporto sul territorio. Diverse iniziative sono state condotte dalla Commissione pari opportunità del Comune in occasione del “novembre contro la violenza di genere” e del “Marzo delle donne”. Il Comune ha aderito al progetto Viva Vittoria, che il 26 marzo vedrà la realizzazione di una grande coperta in piazza Duomo a Prato, per dire “no alla violenza contro le donne”.
MEMORIA – Continuano le progettualità con scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con il Museo della Deportazione e il Consiglio comunale, in occasione del Giorno della Memoria.
INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ – Tra gli interventi completati nel 2025, spicca la messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico del palazzo comunale di via Toscanini. Impegno anche nella manutenzione degli impianti sportivi. Dopo la grandinata del 20 agosto scorso, il Comune procederà con le riparazioni del tetto della scuola “M. Hack” di Bagnolo, mentre è stata completata l’installazione di una nuova tensostruttura per l’impianto sportivo comunale “Nesti” di via Micca. Nel 2026 sarà rinnovata la gestione dello stadio comunale “Ado Nelli” di Oste e sarà indetta una nuova edizione del riconoscimento “Atleta dell’anno” per onorare gli sportivi. L’assessore Valentina Vespi annuncia che a gennaio 2026 partiranno importanti cantieri: «Inizieremo i lavori per l’allargamento di via Morecci, il completamento di via Pertini e la realizzazione di parcheggi per la nuova Casa di Comunità – continua Vespi – Inoltre, procederemo con la messa in sicurezza sismica degli edifici pubblici, dopo aver concluso i lavori sul palazzo comunale, ci concentreremo sulla messa a norma sismica del comando della polizia locale e sede della protezione civile.»
PROTEZIONE CIVILE – In merito alla protezione civile, l’assessore Vespi annuncia che tra fine anno e primi giorni del 2026 sarà adottato l’aggiornamento del piano di protezione civile, dando seguito all’ultimo decreto regionale.
CULTURA – A Montemurlo è prevista una ricca programmazione culturale tra biblioteca, territorio e memoria storica. Dopo il successo della rassegna “Autunno da sfogliare”, il Comune conferma il suo impegno nella promozione culturale per il 2026, coinvolgendo la biblioteca “Della Fonte”, il Centro Giovani “David Sassoli” e altri luoghi culturali.
«Come nel 2025, anche nel nuovo anno l’Amministrazione presenterà un calendario ricco di corsi, incontri, presentazioni, rievocazioni storiche, passeggiate culturali e visite guidate, con l’obiettivo di valorizzare la storia, l’arte e il patrimonio ambientale di Montemurlo, unendo rigoroso approccio scientifico e divulgazione accessibile», spiega l’assessore Giuseppe Forastiero.
La programmazione inizierà con corsi dedicati alla storia dell’arte al femminile, dalle donne di casa Medici e Artemisia Gentileschi fino alle artiste impressioniste. Tra i primi eventi del nuovo anno, il 15 gennaio al Centro Giovani “David Sassoli”, un incontro di storia del tessile dal titolo “Dagli stracci al distretto tessile”, con la proiezione del docufilm “Enrico Befani. Il re degli stracci”.
NEL SEGNO DI FRANCESCO – Il 2026 vedrà rassegne tematiche per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con incontri dedicati alla figura del Santo e alla sua eredità culturale. A settembre, ci sarà una visita in uno dei luoghi francescani, seguita da adeguata preparazione storico-culturale. Ad aprile, si terrà una giornata di commemorazione dei 700 anni dall’assedio di Castruccio Castracani alla Rocca di Montemurlo, con rievocazioni storiche, visite guidate e approfondimenti.
ALLA SCOPERTA DELLE MERAVIGLIE DEL TERRITORIO – Non mancheranno iniziative all’aperto, come la rassegna “La collina delle meraviglie”, che a maggio e settembre 2026 offrirà passeggiate culturali al tramonto, in collaborazione con associazioni locali e generando un ciclo di visite alle imprese del territorio per raccontare l’identità locale.
POLITICHE DELLA PACE – Dal percorso del 2025, il 2026 si avvia con un importante evento nazionale dedicato alla pace, attualmente in fase di organizzazione. Questo evento coinvolgerà le Acli Nazionali e rappresentanti del settore della pace, giornalisti e politici, testimoniando il costante impegno verso il tema della cooperazione e del dialogo tra i popoli.
SERVIZI DI PROSSIMITÀ – Nel 2026 saranno potenziati i servizi di prossimità della polizia locale in collaborazione con altre forze di polizia. Infine, l’assessore Forastiero conclude, «lavoreremo anche al recupero dei tributi comunali non pagati attraverso il progetto Equità».
