"Ciak, si accoglie!" - La mostra sulle storie dei migranti del Liceo Virgilio di Empoli

“Ciak, si accoglie!” – La mostra sulle storie dei migranti del Liceo Virgilio di Empoli

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È stata inaugurata la mostra “Ciak si accoglie“, creata da studenti e studentesse del liceo artistico Virgilio di Empoli, per l’anno scolastico 2024/2025, situata nel vicolo Santo Stefano. Martedì scorso si è svolto il taglio del nastro, alla presenza del vicesindaco Nedo Mennuti, dell’assessore alla Cultura della Pace Matteo Bensi e dell’assessore alla scuola di San Miniato Matteo Squicciarini. La mostra, di cui riportiamo la descrizione qui sotto, sarà aperta fino al 20 dicembre, dalle 10 alle 18.

I lavori in esposizione sono stati realizzati da alunne e alunni di due classi del Liceo Artistico “Virgilio” di Empoli, indirizzi Architettura e Grafica. Questi progetti rappresentano il culmine di un’attività di Educazione Civica e Formazione Scuola Lavoro, avviata durante l’anno scolastico 2024/2025, quando gli studenti erano in terza. Il progetto è stato presentato nel concorso “T.U.A.S. Tutta un’altra storia. Nuove cornici narrative contro la discriminazione e l’odio”, promosso dal Movimento Shalom, ed è stato concepito come un percorso di service-learning sul tema della migrazione.

L’obiettivo del progetto era di sviluppare, attraverso la conoscenza di storie ed esperienze pertinenti alla nostra realtà, una comprensione critica del fenomeno migratorio e una maggiore consapevolezza riguardo ai pregiudizi e agli stereotipi legati alle migrazioni. Uno dei momenti più toccanti è stato l’incontro con un giovane migrante del Gambia, ormai perfettamente integrato in Italia. Sarjo ha condiviso con i ragazzi la sua storia, dal viaggio nel deserto fino all’arrivo in Italia e al suo inserimento lavorativo a San Miniato. Nella sua narrazione, i ragazzi hanno riconosciuto parallelismi con le esperienze dei due giovani senegalesi protagonisti del film di Matteo Garrone, Io Capitano (2023), e la visione del film ha stimolato una discussione profonda in aula, rappresentando un momento significativo nel percorso di service-learning, in particolare nella fase di “apprendimento”. Pertanto, non è casuale che il titolo della mostra “Ciak, si accoglie!” evochi un richiamo al cinema.

In seguito, gli studenti hanno partecipato a un’attività di fact-checking, analizzando alcune delle “10 risposte sui migranti” dal podcast del Post a cura del giornalista Luca Misculin. Guidati dai loro insegnanti e dalle operatrici del Movimento Shalom, hanno affrontato questioni chiave relative al fenomeno migratorio, apprendendo a distinguere dati e notizie accurate dalla disinformazione, che spesso alimenta pregiudizi e stereotipi nel dibattito pubblico.

I poster esposti qui rappresentano quindi il risultato di un lungo processo di apprendimento e riflessione critica su una realtà che coinvolge molte persone, soprattutto giovani, presenti anche nel nostro territorio. Gli studenti hanno scelto vari temi su cui lavorare: i viaggi via terra e via mare, il difficile e doloroso percorso burocratico che affrontano coloro che, giunti in Italia, cercano di integrarsi nel tessuto sociale e lavorativo del nostro Paese, i centri di accoglienza temporanea e quei luoghi di detenzione dove molti vedono svanire la speranza di un futuro migliore. Gli insegnanti hanno supportato gli studenti nell’uso dei programmi e delle strategie per la progettazione e la realizzazione dei manifesti, ma ciò che potete vedere è frutto esclusivo della loro personale rilettura dei temi e della loro creatività libera.

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