Toscana quarta in Italia per incidenti stradali: 17mila veicoli coinvolti nel 2024, Firenze e Pisa tra le più colpite

Toscana quarta in Italia per incidenti stradali: 17mila veicoli coinvolti nel 2024, Firenze e Pisa tra le più colpite

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Nel 2024, in Italia si sono registrati un totale di 317.365 mezzi di trasporto coinvolti in incidenti stradali che hanno causato feriti o vittime, con un aumento del +3,6% rispetto al 2023. In questo contesto, la Toscana, con 17.068 auto coinvolte in incidenti stradali nel 2024, si posiziona 4ª nella classifica, mostrando un incremento moderato del +1,0% rispetto all’anno precedente e rimanendo sotto la media nazionale. Questi dati emergono da un’analisi di CARFAX, azienda leader nel fornire informazioni sulla storia dei veicoli, basata su dati ACI-ISTAT[1]. Lo studio evidenzia l’importanza di avere accesso a informazioni dettagliate sul passato del veicolo per chi acquista un’auto usata.

Entrando nel merito della situazione provinciale, è Firenze a registrare il numero più elevato di autovetture coinvolte in incidenti stradali, con 4.858 casi nel 2024. Seguono Pisa (2.158), Lucca (2.064), Livorno (1.665), Pistoia (1.183), Arezzo (1.125), Prato (1.104), Grosseto (1.006), MassaCarrara (978) e Siena (927). Sul fronte delle variazioni rispetto al 2023, la provincia che mostra l’incremento maggiore di autovetture coinvolte in incidenti è Pisa, con un aumento del +10,0%. Seguono Prato (+8,5%) e Livorno (+1,5%).

Tutte le altre province registrano, invece, un calo: Pistoia (–4,4%), Grosseto (–2,5%), Siena (–2,0%), Massa-Carrara (–1,3%), Lucca (–0,4%), Arezzo (–0,4%) e Firenze (–0,3%).

Quasi la metà dei veicoli esaminati dalla piattaforma di CARFAX presenta almeno un fattore di rischio, definito come un elemento che richiede particolare attenzione da parte dell’acquirente. Tra questi, uno dei problemi più significativi è rappresentato da danni e incidenti, seguiti da provenienza dall’estero e anomalie nel chilometraggio, così come precedenti utilizzi come taxi o auto a noleggio. Le statistiche lo confermano: oggi è fondamentale avere a disposizione strumenti affidabili per conoscere lo storico del veicolo al momento dell’acquisto di un’auto usata. Un valido supporto è fornito dal report CARFAX, che consente l’accesso a informazioni dettagliate sulla storia del veicolo, inclusi eventuali incidenti o danni pregressi riportati alla piattaforma, offrendo maggiore trasparenza e serenità a chi si appresta a salire a bordo.

Nel nostro database, quasi il 50% delle auto analizzate presenta segnalazioni di danni: un dato che non deve allarmare, ma che evidenzia quanto sia cruciale la trasparenza. Un’auto che ha subito danni non è necessariamente da escludere. È importante valutare la gravità del danno; se è lieve, non c’è motivo di preoccuparsi poiché si tratta di un problema puramente estetico. Tuttavia, se la gravità è elevata, potrebbe trattarsi di danni strutturali che incidono sulle performance e sulla sicurezza del veicolo. Un controllo visivo da solo potrebbe non essere sufficiente a garantire che le riparazioni abbiano ripristinato le condizioni ottimali del veicolo – ha dichiarato Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX. Strumenti come il report CARFAX sono utili non solo per il consumatore finale, ma anche per i concessionari, che quotidianamente acquistano molte auto usate. Disporre di un report sulla storia del veicolo facilita il loro lavoro, migliora l’esperienza di acquisto e contribuisce ad assicurare un settore più sicuro e trasparente“.

Informazioni su CARFAX

CARFAX Europe GmbH offre servizi sulla Storia del Veicolo per auto usate sia europee che nordamericane, con l’obiettivo di creare un mercato dell’auto usata equo e trasparente per tutti. Attualmente, l’azienda opera in numerosi Paesi europei, tra cui Svezia, Spagna, Olanda, Polonia e Italia – in continua espansione. CARFAX fornisce l’accesso a un ampio database internazionale costituito da oltre 40 miliardi di eventi storici relativi alle auto. CARFAX Europe GmbH è parte di S&P Global (NYSE: SPGI), leader mondiale in Essential Intelligence, unione di dati, tecnologia e competenze che supportano decisioni consapevoli.

Fonte: Ufficio stampa

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