Aggressione all'ospedale di Prato: paziente di Psichiatria colpisce due infermiere e un'OSS

A Prato oltre 400 tra insegnanti e personale ATA partecipano al corso di formazione sulla corretta somministrazione dei farmaci a scuola

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Si è concluso con un’ampia partecipazione il corso formativo dedicato alla gestione delle terapie farmacologiche urgentemente necessarie, quelle indispensabili o salvavita, destinato agli insegnanti e al personale ATA delle scuole del territorio. Oltre 400 partecipanti hanno preso parte alle due giornate formative, che hanno permesso un confronto diretto con specialisti dell’ospedale Santo Stefano dell’Asl Toscana Centro su tematiche fondamentali per la sicurezza e la salute degli studenti.

Il corso, tenutosi il 27 novembre e il 5 dicembre nella Sala del Pellegrinaio Novo in piazza dell’Ospedale a Prato, è stato organizzato dai professionisti del Dipartimento di Rete Sanitaria Territoriale dell’Asl Toscana Centro, in collaborazione con la Zona Distretto/Società della Salute Pratese.

Durante gli incontri, il direttore della S.O.C. Pediatria, Pierluigi Vasarri, ha approfondito la gestione delle crisi convulsive e delle piccole emergenze pediatriche che possono verificarsi nelle scuole, fornendo indicazioni pratiche su come intervenire. Il direttore della struttura di Allergologia e Immunologia, Alessandro Farsi, ha spiegato l’utilizzo dei farmaci di emergenza per l’asma e la corretta modalità di impiego dell’autoiniettore di adrenalina in caso di shock anafilattico, sottolineando anche l’importanza dell’alimentazione. Maria Calabrese, direttrice di Diabetologia di Prato, ha trattato la gestione del diabete in età pediatrica, focalizzandosi sulla somministrazione di insulina e glucagone e sulle situazioni in cui tali interventi possono essere decisivi.

“L’iniziativa, accolta con grande interesse dal personale scolastico – ha dichiarato la direttrice della Zona Distretto/Società della Salute Pratese, Lorena Paganelli – ha rappresentato un importante momento di formazione pratica e sociale, contribuendo a rafforzare la collaborazione tra scuole, famiglie e servizi sanitari territoriali, garantendo una maggiore sicurezza per i bambini che hanno bisogno di terapie durante l’orario scolastico.”

Hanno partecipato al corso i 15 Istituti Comprensivi di Prato, 4 Istituti Comprensivi della provincia, 8 Istituti Superiori e 6 scuole paritarie della provincia, oltre ad alcune scuole dell’infanzia e nidi comunali e convenzionati.

Fonte: Azienda USL Toscana Centro – Ufficio stampa

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