Un giovane di 23 anni, originario della Turchia, ha perso la vita nel fine settimana dopo essere caduto dal secondo piano di un bed & breakfast a Milano. Questa tragedia ha dato avvio a due indagini parallele, una a Milano e l’altra a Firenze.
Da quanto emerso, il giovane si trovava in camera con il fratello maggiore, di 25 anni, quando è accaduto l’incidente. Secondo quanto riportato da QN, il fratello ha detto alla polizia che poco prima avevano condiviso della marijuana light acquistata il giorno precedente in un negozio di cannabis a Firenze.
Improvvisamente, come riferito dal fratello, il 23enne avrebbe iniziato a parlare in modo confuso, per poi aprire la finestra e lanciarsi nel vuoto.
In questo momento, a Milano si sta considerando l’ipotesi di “morte come conseguenza di un altro delitto”. A Firenze, l’indagine riguarda il proprietario del negozio da cui sarebbe stata acquistata la sostanza, accusato di presunto spaccio. Circa 10 chili di prodotto sono stati sequestrati per verificare la presenza di molecole vietate dal Testo unico sugli stupefacenti.
Il titolare del negozio fiorentino ha riferito agli inquirenti di aver acquistato il lotto in questione con regolare fattura durante una fiera a Praga nei mesi precedenti, affermando di non essere al corrente della possibile presenza di sostanze illegali. Si attendono i risultati definitivi dall’autopsia e dagli esami tossicologici per capire cosa abbia causato lo stato di alterazione del 23enne.
