MILANO (ITALPRESS) – Dall’Intelligenza Artificiale, con le sue sfide e opportunità, all’introduzione delle polizze catastrofali obbligatorie per le PMI e microimprese in Italia, passando per le attuali sfide geopolitiche e il ruolo cruciale dell’agente assicurativo come consulente umano a fianco del cliente: la 95a assemblea di Anagina, tenutasi a Milano il 2 dicembre, ha offerto un’importante piattaforma di discussione sul futuro economico del nostro paese. Anagina, l’associazione nazionale degli agenti imprenditori di Generali Italia, riporta un fatturato annuo di 4,5 miliardi e gestisce un patrimonio di 20 miliardi, coprendo circa il 50% del portafoglio di Generali Italia. Tra i partecipanti, oltre a 400 agenti, c’erano anche Franco Bernabè, presidente e fondatore di TechVisory, startup innovativa nel settore dell’IA, e Alessandro Profumo, chairman di Rialto Venture Capital.
Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale è stato uno dei temi centrali del dibattito, evidenziando sia le sue potenzialità che i suoi limiti. In ambito assicurativo, l’IA potrebbe contribuire alla creazione di polizze sempre più personalizzate; tuttavia, nonostante l’aumento della digitalizzazione, l’agente assicurativo rimane una presenza umana rassicurante, in grado di accompagnare il cliente nelle sue decisioni: “Il ruolo dell’agente – ha affermato Davide Nicolao, presidente di Anagina, intervistato da Alessandro Sallusti – non è soltanto vendere un prodotto, ma creare una partnership e fornire consulenza, analizzando le paure reali dei clienti. Con la consulenza assicurativa – ha proseguito – è possibile rispondere ai veri bisogni.” Alessandro Profumo ha concordato su questo aspetto: “Voi agenti – ha dichiarato – conoscete i clienti e li aiutate a riflettere sui rischi, proponendo forme di risparmio che possono essere diversificate in investimenti con profili di rischio maggiori, contribuendo così alla crescita del Paese.”
Tra le novità legislative discusse, c’è l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali anche per PMI e microimprese, con l’entrata in vigore dell’obbligo per le microimprese prevista per il 31.12.2025: “In Italia – ha commentato Giancarlo Fancel, country manager e Ceo di Generali Italia – siamo sottoassicurati. È stata necessaria una legge per convincere le aziende, ma il settore si sta dimostrando leader in questo ambito. La legge ha sicuramente sostenuto l’idea che noi, come assicuratori, dobbiamo essere vicini ai clienti retail e alle famiglie.” Eventi catastrofali sempre più frequenti pongono nuove sfide al settore assicurativo: “La crisi climatica ha modificato radicalmente le serie storiche dei rischi da coprire – ha avvertito ancora Nicolao – Solo qualche anno fa abbiamo registrato, in due mesi, l’intero ammontare dei sinistri pagati nel peggior anno della Compagnia. Oggigiorno, i rischi non possono più essere calcolati come in passato e ci troviamo di fronte a nuove serie statistiche. Dobbiamo valutare se questi eventi siano da considerarsi ‘eccezionali’ o se costituiscano la nuova normalità, e come le assicurazioni debbano adattarsi.”
Anagina, che rappresenta oltre 12.000 professionisti tra agenti e collaboratori, percepisce un forte legame con Generali Italia, come dimostra il fatto che continua a investire nella compagnia: “Attraverso la nostra Cassa di Previdenza deteniamo ormai 1,1 milioni di titoli della nostra casa madre, desideriamo investire nel suo futuro. La nostra associazione è unica nel panorama nazionale e rappresenta l’eccellenza degli agenti imprenditori.”
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