Rifiuti tessili stoccati illegalmente a Montemurlo: bonificato il capannone sequestrato

Rifiuti tessili stoccati illegalmente a Montemurlo: bonificato il capannone sequestrato

150 0

Negli ultimi giorni si è chiusa la vicenda che risale al 2023, culminando con la bonifica e il dissequestro del capannone di Montemurlo, dove erano state accumulate illegalmente oltre 300 tonnellate di rifiuti, per lo più tessili.

ARPAT ha collaborato fin dall’inizio alle operazioni di monitoraggio, in sinergia con i Carabinieri forestali del Nipaaf (Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) e l’Agenzia delle Dogane, riscontrando numerosi illeciti ambientali.

A seguito dei controlli, l’intero impianto e il materiale ivi depositato sono stati sottoposti a sequestro preventivo, mentre il legale rappresentante è stato denunciato per vari reati, tra cui la gestione di rifiuti non autorizzati, il traffico illecito di rifiuti speciali non pericolosi e la violazione delle norme presenti nell’atto autorizzativo.

In merito a quest’ultima violazione, la ditta non rispettava i limiti normativi per lo stoccaggio temporaneo autorizzato e utilizzava le aree per il deposito dei rifiuti in modo difforme rispetto alla planimetria allegata all’atto di autorizzazione; in aggiunta, non manteneva un registro completo di carico e scarico dei rifiuti.

Il titolare dell’attività ha provveduto a proprie spese alla rimozione dell’intero materiale, per un totale di 313 tonnellate, comprendenti 221 tonnellate di rifiuti tessili e 92 tonnellate di altro materiale.

Dopo la corretta rimozione e lo smaltimento dei materiali sequestrati, l’impianto è stato dissequestrato.

Fonte: ARPAT

<< Indietro

Fonte notizia

Related Post