Ritorna a Lamporecchio l'appuntamento con 'La collina della paura'

Ritorna a Lamporecchio l’appuntamento con ‘La collina della paura’

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Oggi è stata svelata, presso la Sala dei Gonfaloni del Palazzo comunale di Lamporecchio, la seconda edizione de “La collina della paura”. L’evento, in programma per sabato 8 novembre, è organizzato dalla Pro Loco “Amici di San Baronto” con il patrocinio del Comune di Lamporecchio e della Regione Toscana. Alla presentazione hanno preso parte il Sindaco Anna Trassi, il Vicesindaco e assessore agli eventi Luca Artino, l’Assessore al commercio, turismo e protezione civile Serena Bavuso e la Presidente della pro-loco “Amici di San Baronto”, Barbara Barbagli. Animazioni, cosplayer, mercatino, street food e musica saranno gli ingredienti principali di un’iniziativa che, dopo il successo fiscale dello scorso anno, aprirà le porte al pubblico dalle ore 14 fino a mezzanotte.

“La Collina della Paura è molto di più di un evento per valorizzare il nostro territorio; rappresenta una preziosa opportunità di confronto e collaborazione tra tutti i membri dell’Amministrazione e le realtà coinvolte – ha dichiarato il sindaco di Lamporecchio, Dott.ssa Anna Trassi. Dopo il trionfo dell’anno scorso, sia per la partecipazione che per la qualità dei contenuti, accogliamo con entusiasmo una nuova ed entusiasmante sfida. Abbiamo attentamente esaminato gli aspetti da migliorare, mirati a garantire ai visitatori un’esperienza ancora più coinvolgente e di alta qualità.”

Soddisfazione anche per il Vicesindaco e assessore agli eventi Luca Artino: “La seconda edizione de ‘La collina della paura’ si presenterà rinnovata e pronta a portare benefici all’intero territorio. Gli effetti positivi sono già visibili: molte strutture ricettive sono al completo, nonostante sia solo una giornata di manifestazione. Sarà un evento lungo e ricco di intrattenimento, concepito per divertire e coinvolgere persone di tutte le età. L’alta qualità degli artisti e dell’organizzazione segnerà la conferma definitiva di un evento che è nato grazie all’impegno di questa amministrazione, con il prezioso supporto della Pro Loco di San Baronto e della Consulta giovanile di Lamporecchio. Inoltre, abbiamo potenziato il servizio navette per facilitare l’arrivo dei visitatori e rendere l’evento accessibile a tutti.”

Considerando la grande affluenza dello scorso anno, abbiamo deciso di rendere la seconda edizione de “La collina della paura” ancora più sicura – ha commentato Serena Bavuso, assessore al commercio, turismo e protezione civile – abbiamo introdotto il sistema dei biglietti per monitorare il numero reale dei partecipanti e pianificare in modo più efficiente. Abbiamo rafforzato la presenza dei volontari delle varie associazioni locali come VAB, Croce Verde e Associazione Nazionale Carabinieri, affidando, inoltre, il controllo delle aree considerate più critiche a un’azienda specializzata in sicurezza. Tutti i volontari saranno strategicamente dislocati lungo il percorso dell’evento, e anche noi amministratori saremo presenti per monitorare e intervenire prontamente in caso di necessità.”

Entusiasta Barbara Barbagli, Presidente della Pro Loco “Amici di San Baronto”: “Dopo il successo della prima edizione, abbiamo pensato di migliorare ogni aspetto del Fantasy Horror, investendo in sicurezza, nell’organizzazione del servizio navette e nell’offerta di spettacoli e attrazioni, aumentando sia la quantità che la qualità. Abbiamo anche ampliato l’area street food e il mercato artigianato-hobbista per offrire una scelta più ampia ai nostri visitatori. Ci scusiamo in anticipo con i residenti per eventuali disagi nella gestione dei parcheggi durante la giornata di sabato, ma riteniamo che vedere il nostro paese animato da così tante persone e spettacoli sia motivo di grande orgoglio per tutti noi.”

“Quando abbiamo ideato un evento come questo l’anno scorso, volevamo creare qualcosa di più di una semplice festa – ha dichiarato Tommaso Marradini, Presidente della Consulta giovanile di Lamporecchio – desideravamo dare vita a un evento annuale capace di unire tutte le generazioni. E ‘La collina della paura’ è esattamente questo. È un evento per tutte le famiglie, un’occasione unica per riscoprire il piacere autentico di divertirsi nel cuore del nostro paese. L’organizzazione di questo grande evento è il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto molte menti, incluse quelle di alcuni membri della consulta giovanile, ai quali, come presidente, esprimo il mio ringraziamento per la loro preziosa collaborazione.”

Fonte: Comune di Lamporecchio

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