Oltre cento studenti delle classi prime della Scuola secondaria di primo grado “Renato Fucini” di Montespertoli hanno partecipato ieri a una visita didattica all’impianto di Casa Sartori, un evento organizzato da Plures Alia e dal Comune di Montespertoli.
In aggiunta alle visite per i cittadini, Alia ha lanciato un programma educativo per le scuole del territorio, con l’intento di offrire ai giovani “cittadini del futuro” la possibilità di vedere come i rifiuti organici vengono trasformati in biometano e compost di qualità.
Questa visita ha concluso il percorso educativo “90° Minuto Circolare”, un format innovativo di un’ora e mezza che coinvolge gli studenti in attività interattive e momenti di discussione sul tema della sostenibilità. L’obiettivo è rendere la transizione ecologica accessibile e interessante per le nuove generazioni, promuovendo comportamenti consapevoli e responsabili.
La visita all’impianto si è suddivisa in due parti: una prima fase in aula, in cui gli studenti hanno ricevuto una presentazione “tecnica” dell’impianto, seguita da un tour all’interno della struttura con la guida dei tecnici di Alia. È stata un’occasione per esplorare il percorso dei rifiuti, capire l’importanza della raccolta differenziata e osservare come la tecnologia possa contribuire a un futuro più sostenibile.
L’iniziativa ha anche rappresentato un importante momento di dialogo: gli studenti hanno potuto fare domande, condividere opinioni e riflettere sui comportamenti quotidiani in relazione all’ambiente, utilizzando strumenti didattici progettati per stimolare la curiosità e il confronto.
Il progetto educativo continuerà nei prossimi mesi coinvolgendo anche gli istituti dell’Empolese Valdelsa: la prossima tappa è programmata per mercoledì 26 novembre, quando una scuola del Comune di Capraia e Limite visiterà Casa Sartori.
Fonte: Ufficio stampa
