Firenze: Parte la nuova rete sanitaria delle Misericordie da San Mauro a Signa: nasce "Misericordie Salute"

Firenze: Parte la nuova rete sanitaria delle Misericordie da San Mauro a Signa: nasce “Misericordie Salute”

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Il sindaco Fossi © comune di Signa

Dalla Misericordia di San Mauro a Signa, nasce “Misericordie Salute”, una rete innovativa di poliambulatori e servizi di prossimità che integrerà le Misericordie della Toscana, rendendo il sistema sanitario più accessibile e vicino ai cittadini, alle famiglie e alle aziende.

Il progetto, sviluppato dal Coordinamento delle Misericordie Fiorentine e in fase di espansione a livello regionale, prevede la realizzazione di un CUP interno unico e una piattaforma gestionale che collegherà gli ambulatori delle Misericordie, creando una rete digitale e territoriale per garantire prenotazioni, prestazioni e assistenza coordinata.

Il primo passo operativo è rappresentato dal poliambulatorio di San Mauro a Signa, completamente rinnovato e ampliato nei servizi. Accanto alle attività di medicina generale e specialistica già esistenti, la struttura introduce tre nuove aree vitali: medicina del lavoro, per supportare le aziende locali e tutelare la salute dei lavoratori; medicina dello sport, offrendo percorsi di prevenzione e certificazioni agonistiche e non; e un servizio per bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, che include diagnosi e certificazione. A breve sarà riattivato anche il punto prelievi convenzionato, molto atteso dai cittadini.

Nell’intervento di Enrico Sardelli, direttore del Coordinamento delle Misericordie Fiorentine, è emerso il significato del progetto: “Il messaggio che proviene da San Mauro è chiaro: la salute deve essere ancorata al territorio. Le Misericordie non sostituiscono il sistema pubblico, ma lo integrano e lo rendono più umano. Rappresentiamo la parte attiva della sanità toscana: quella che ascolta, sostiene e costruisce fiducia. La prossimità non è un retaggio del passato, ma è la chiave del futuro”.

Per il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, l’apertura del nuovo poliambulatorio è un traguardo significativo per la comunità: “Oggi è un giorno speciale per noi. Con il rinnovato Poliambulatorio, la Misericordia di San Mauro avanza verso una sanità più vicina ai bisogni delle persone e in grado di offrire servizi di qualità. Le tre nuove aree, dedicate ai disturbi dell’apprendimento, alla medicina sportiva e alla medicina del lavoro, sono risposte concrete e specifiche per il nostro territorio. Questo ampliamento rappresenta un atto di responsabilità collettiva: un impegno per la salute pubblica e il benessere dei cittadini, all’insegna della solidarietà nello spirito di Don Armido Pollai. Il suo esempio ci ricorda che ogni gesto di cura è un atto di misericordia e un dono per la comunità. Sono certo che questo Poliambulatorio sarà una casa per tutti, improntata sulla solidarietà e l’inclusione. Il mio apprezzamento va a tutta la Misericordia, al governatore Carlo Sparavigna, al direttore del coordinamento delle Misericordie Enrico Sardelli e al direttore sanitario Marco Salvadori”.

Questo messaggio è condiviso anche dall’assessore alle Politiche Sociali, Marcello Quaresima: “L’apertura del nuovo poliambulatorio” – ha commentato – “segna un passo fondamentale verso una sanità più centrata sui cittadini, attenta alle necessità concrete del territorio e in grado di offrire servizi moderni e qualificati. Con l’attivazione del servizio per i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, la Misericordia di San Mauro ribadisce il proprio impegno verso le giovani generazioni, fornendo loro strumenti e supporti essenziali per affrontare con serenità il percorso educativo e di crescita.”

In aggiunta, l’area dedicata allo sport e alla medicina del lavoro enfatizza l’aspetto di una medicina di prossimità che non si limita alla cura, ma promuove prevenzione, benessere e miglioramento della qualità della vita.

Questo poliambulatorio rappresenta un centro non solo sanitario, ma anche un punto di riferimento sociale: un luogo dove competenze, ascolto e attenzione si intrecciano, soprattutto nei confronti dei più giovani, delle famiglie e dei lavoratori.

Strutture come questa ci ricordano l’importanza di fare rete, costruire comunità e riscoprire il valore del volontariato come motore silenzioso e fondamentale della nostra vita insieme”.

L’esperienza di San Mauro si colloca in un contesto più ampio: la creazione di Misericordie Salute, una rete regionale che collegherà i poliambulatori e i servizi territoriali delle Misericordie Toscane, integrando sanità, assistenza e solidarietà in un sistema diffuso. “Il futuro della sanità” – ha concluso Sardelli – “non sarà solo quello di grandi ospedali, ma di comunità forti e presidi ben radicati. La prossimità è la vera infrastruttura della salute. È lì che continueremo a essere, accanto alle persone, ogni giorno”.

Fonte notizia

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