È favorevole la proposta dei sindacati di instaurare permanentemente il Tavolo al Mimit riguardante la crisi di Liberty Magona. Nel frattempo, si attende la sottoscrizione formale da parte di Palazzo Strozzi Sacrati dell’Accordo di programma per gli investimenti di Metinvest, ora esaminato dalla provincia di Livorno, con futuri firmatari. Si stanno anche conducendo riunioni per un’intesa con Jsw Steel Italy.
Durante la giornata di mobilitazione dei circa 470 lavoratori di Liberty Steel, che, insieme alle organizzazioni sindacali, richiedono garanzie per il futuro della produzione e il pagamento degli stipendi arretrati, il presidente della Regione ha confermato l’impegno della Toscana per il rilancio dell’intero polo dell’acciaio di Piombino.
In occasione del corteo nel centro cittadino, il presidente ha espresso la propria solidarietà agli operai del sito di Piombino e alle loro famiglie, dimostrata anche dalla partecipazione alla manifestazione del consigliere del presidente per il lavoro e le crisi aziendali.
La Toscana considera un passo positivo la firma del decreto del ministero del Lavoro per il pagamento anticipato e diretto della cassa integrazione a carico dell’Inps. Questo primo obiettivo è stato raggiunto grazie al lavoro di tutte le istituzioni, con il costante contributo della Regione e l’impegno delle organizzazioni sindacali. Tuttavia, è necessario agire rapidamente, poiché i lavoratori di Liberty Magona non possono più attendere né la Cig né il futuro industriale.
Secondo il consigliere del Presidente, è urgente rilanciare questo importante presidio industriale, e per questo il Governo deve verificare rapidamente la possibilità di cedere il sito a Trasteel, l’investitore svizzero che ha recentemente confermato il proprio interesse all’acquisizione, valutando l’affidabilità e il progetto industriale, garantendo così lavoro e sicurezza per il territorio.
In mancanza di queste condizioni, sarà necessario considerare interventi adeguati a tutela di un importante asset industriale e delle competenze di rilevanza nazionale.
La Regione ribadisce che tali condizioni potranno realizzarsi solo se il Paese, e i suoi leader, sapranno concepire un disegno più ampio e generale per il futuro della siderurgia italiana.
In questo momento di mobilitazione dei lavoratori, la giunta regionale rinnova la propria disponibilità a partecipare a qualsiasi iniziativa utile alla difesa dell’occupazione e della produzione, di una realtà che deve rimanere strategica per il sistema produttivo italiano.
Questa disponibilità e attenzione è confermata anche per l’indotto, come dimostra la presa in carico della situazione dei lavoratori della mensa in appalto, per i quali è stata richiesta oggi la proroga di un anno dei contratti di solidarietà.
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
