Luiss Green Mobility Unveils Shared Electric Mobility Project

Luiss Green Mobility Unveils Shared Electric Mobility Project

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In occasione dell’evento, è stata presentata la nuova flotta di 12 Renault 5, dedicata al servizio di Car Sharing elettrico, disponibile per studenti, docenti e personale, facilitando la mobilità tra i Campus e durante il tempo libero. La Renault 5, rappresentativa della transizione elettrica in Europa, è stata scelta per questo progetto di E-mobility per il suo design contemporaneo, attraente per i giovani, le sue opzioni di personalizzazione, la connettività e gli elevati standard di sicurezza. La piccola elettrica di Casa Renault offre, attraverso Google Play, numerose applicazioni per ascoltare musica, restare aggiornati su sport e notizie, divertirsi o guardare film durante le soste o le ricariche.

“Siamo davvero entusiasti che la Renault 5 E-tech Electric diventi il fulcro di questo progetto di mobilità sostenibile promosso dalla Luiss,” ha dichiarato Guigues. “R5 non è semplicemente un’auto: è un’icona che si reinventa, capace di coniugare emozioni, tecnologia e responsabilità ambientale. Con il suo design distintivo, il suo carattere pop e lo spirito innovativo, riesce a comunicare con le nuove generazioni, attente all’ambiente e desiderose di libertà e connessione. Crediamo che l’R5 E-tech Electric offra un’esperienza unica e stimolante, affrontando con concretezza e passione le sfide della mobilità di oggi e di domani.” La piccola compatta elettrica offre un’esperienza di guida all’avanguardia, un’autonomia fino a 410 km secondo il ciclo WLTP, e un livello di sicurezza tra i migliori nella categoria, grazie a 26 dispositivi di assistenza alla guida. I servizi digitali e la ricarica saranno disponibili 24 ore su 24, tramite l’App Luiss, grazie all’integrazione con la piattaforma ICT sviluppata da a.Quantum – Gruppo Acea.

“Le università ricoprono un ruolo chiave nella transizione verso una società più sostenibile,” ha affermato Carisano. “La nostra missione va oltre la formazione di giovani pronti ad affrontare il mondo del lavoro; vogliamo prepararli a diventare cittadini consapevoli delle sfide future. In questa visione iniziative come il progetto Green Mobility rappresentano modelli di sostenibilità per i nostri campus, ispirando gli studenti a ridurre l’impatto ambientale nella loro vita. Questo impegno è stato riconosciuto a livello internazionale, come evidenziato dalla classifica UI GreenMetric, che premia ogni anno le università più sostenibili. Dal 2018 ad oggi, la Luiss ha guadagnato oltre 200 posizioni, raggiungendo il secondo posto in Italia e il tredicesimo a livello globale, evidenziando la nostra costante attenzione alle pratiche ambientali e, in particolare, alla mobilità green.”

“Nei ultimi due anni, attraverso l’attuazione del Piano Industriale, Acea ha rafforzato il suo ruolo come operatore infrastrutturale, leader nel settore idrico e attore principale nei settori energetico e ambientale. La grande esperienza del nostro Gruppo ci distingue come punto di riferimento nazionale nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi infrastrutturali,” ha commentato Palermo. “Tutto ciò è possibile grazie a una rinnovata attenzione strategica verso l’innovazione tecnologica che caratterizza anche il progetto Luiss Green Mobility.”

“Aver supportato Luiss nella progettazione e nel lancio di un progetto di questa importanza ha permesso a a.Quantum di rendere concreta una missione sfidante. Il nostro obiettivo è progettare e realizzare sistemi infrastrutturali sicuri e resilienti,” ha aggiunto Resmini. Oltre al Car Sharing elettrico, l’Università offre un servizio navetta gratuito con mezzi elettrici e a gas, collegando le sedi di via Parenzo e viale Romania, e dispone di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici all’interno dei Campus, utilizzando il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Quest’anno, il progetto Green Mobility si arricchisce di due nuove iniziative grazie alla collaborazione con Acea: uno studio per ottimizzare i consumi energetici e l’avvio di flessibilità energetica nelle sedi universitarie, rafforzando il suo posizionamento come laboratorio di innovazione sostenibile.

Il progetto, avviato in concomitanza con la Settimana Europea della Mobilità, rappresenta un ulteriore passo nel più ampio impegno dell’Ateneo per lo sviluppo di attività ad alto impatto sulla tutela ambientale e dimostra come la sinergia tra università e imprese possa generare valore sia per chi vive i Campus che per l’urbanizzazione del territorio.

– foto: xl5/Italpress –

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