La maggior parte, circa 6,4 milioni, preferisce soggiorni brevi di massimo due notti; 1,8 milioni scelgono vacanze fino a cinque notti, mentre i viaggi più lunghi, di almeno una settimana, coinvolgono 2,2 milioni di persone. Questa categoria è particolarmente apprezzata da coloro che vedono settembre come il vero culmine dell’estate.
Gli hotel rappresentano l’opzione di alloggio per il 23% dei turisti in questo periodo, seguiti dal 19% che opta per i b&b. Le seconde case e l’ospitalità da amici e parenti coprono il 17%, mentre le altre soluzioni di pernottamento seguono a ruota. La meta è principalmente l’Italia, scelta nel 78% dei casi (un incremento del 2% rispetto all’anno scorso) – con il 60% che si sposta oltre i confini della propria regione, ampliando significativamente il raggio d’azione – mentre il restante 22% vede due terzi restare in Europa.
Il mare rimane la prima scelta, con il 21% delle preferenze, ma le città d’arte, con il 13%, e le grandi città, con il 12%, insieme costituiscono un ulteriore quarto delle destinazioni. Le preferenze regionali confermano questo trend, con in testa – nell’ordine – Toscana, Lazio, Emilia Romagna e Liguria, seguite da Sicilia, Trentino Alto Adige e l’inaspettato Abruzzo, che entra nelle abitudini delle vacanze “esperienziali” degli italiani.
