La targa in piazza Dalmazia, commemorativa di Samb Modou e Diop Mor, è stata danneggiata. Non sono noti né i motivi né gli autori di questo gesto. La targa si trovava a Firenze, nel luogo in cui i due giovani furono uccisi a causa di motivazioni razziali. A darne notizia è stata la sindaca Sara Funaro.
“Un atto vile e inaccettabile che ferisce non solo i loro familiari e amici, ma l’intera comunità. Samb e Diop non saranno mai dimenticati. La loro memoria è parte integrante di Firenze e ci ricorderà ogni giorno quanto l’odio e il razzismo siano dannosi per la convivenza. Sono in corso le indagini e speriamo che i colpevoli vengano identificati al più presto. La targa sarà ripristinata, perché Firenze non si piega all’intolleranza: continueremo a scegliere il rispetto, la dignità e l’umanità”.
La CGIL Firenze condanna con fermezza l’ignobile atto vandalico che ha colpito le targhe commemorative di Mor Diop e Samb Modou in Piazza Dalmazia.
Questo gesto è inaccettabile e offende non solo la memoria delle vittime di un brutale attacco razzista, ma anche l’intera comunità cittadina che da anni lavora per la convivenza, il rispetto e la solidarietà.
La nostra organizzazione ribadisce l’importanza di mantenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo, xenofobia e violenza, difendendo i valori di democrazia, uguaglianza e inclusione su cui si fonda la nostra società.
È fondamentale identificare quanto prima i responsabili di questo grave gesto.
Chiediamo alle istituzioni competenti di intervenire per ripristinare al più presto le targhe vandalizzate e riaffermare, con azioni concrete, la memoria e la dignità di Mor Diop e Samb Modou.
