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Attraversa nuotando lo Stretto di Messina: l’impresa di Maurizio Bottoni dall’Empolese Valdelsa

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Nei giorni in cui si discute dello Stretto di Messina, c’è chi ha fatto un viaggio appositamente dall’Empolese Valdelsa per affrontarlo a nuoto. Maurizio Bottoni, un 56enne proprietario dei centri fitness Link Palestre a Vinci, Empoli e Gambassi Terme, ha sfidato le leggende di Scilla e Cariddi, le due figure mitologiche associate alle acque tra Reggio Calabria e Messina: ha completato la traversata amatoriale dello Stretto. Con braccia e gambe in movimento, ha realizzato una vera e propria impresa, lanciando però un messaggio: “È un’esperienza unica che fonde sport, socialità, salute e territorio; chiunque può farcela con un po’ di determinazione!”.

Bottoni ha scelto di partecipare all’evento organizzato da Asi. La partenza è programmata in base alle indicazioni della Capitaneria di Porto, poiché si cercano le ore ‘di stanca’ in cui le correnti dello Ionio e del Tirreno rendono quel tratto più accessibile. “Sono partito da Cannitello, in Calabria, con la barca di supporto. Siamo giunti a Torre Faro a Capo Peloro, in Sicilia, e ho nuotato verso la Calabria. È davvero qualcosa di incredibile e unico. Il rapporto con il barcaiolo che monitora le correnti e il mare, insieme alla connessione con l’ambiente e gli altri partecipanti, è fantastico”, racconta Bottoni.

Ha impiegato 46 minuti e 12 secondi per coprire 3,5 chilometri, un tempo significativo, classificandosi quarto della giornata: “Tuttavia, non esiste una vera classifica; non è una competizione. Chiunque può riuscirci, anche se richiede un po’ di allenamento”. Maurizio Bottoni si allenava da almeno un anno: “La mia vita è dedicata allo sport, non solo professionalmente. Mi allenavo cinque volte a settimana in piscina e anche in acque libere, partecipando a gare a Camogli, Sirmione e Follonica”.

Poi è arrivato il giorno tanto atteso e la straordinaria traversata a nuoto. “È una manifestazione bellissima, frutto di un grande lavoro di equipe”, afferma Bottoni, che ha vissuto un’esperienza mozzafiato: “E pensare che nelle settimane precedenti sono stati avvistati una balena, una manta e uno squalo verdesca…”. Per Maurizio Bottoni, la grande nuotata del 7 agosto 2025 non è un traguardo, ma solo l’inizio: “Pochi minuti fa ho ricevuto il link per l’iscrizione 2026; le date verranno annunciate a gennaio. Io mi iscrivo, e l’idea è di affrontare 2-3 traversate”.

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