L'Effetto Venezia inaugura con la musica di Amii Stewart

L’Effetto Venezia inaugura con la musica di Amii Stewart

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AMII STEWART sarà la protagonista del palco principale di Effetto Venezia domani, venerdì 1° agosto. Con il suo “A New Line on the Horizon”, la regina della disco torna a esibirsi – alle 22.30 in Piazza del Luogo Pio – con un concerto avvolgente, dove i suoi successi come Knock on Wood, Friends, Ty Love, Love Ain’t No Toy e Together vengono presentati con freschezza e arrangiamenti moderni. Accanto a questi, canzoni senza tempo reinterpretate con il suo inconfondibile stile soul, R&B e soft jazz, offrendo un’esperienza live elegante. Con oltre quarant’anni di carriera, Amii Stewart continua a rinnovarsi, mantenendo il suo spirito innovativo.

Domani si svolgerà un ricco programma di eventi gratuiti in ventuno location nel quartiere Venezia, spaziando dalla musica alla danza, dal teatro alle mostre, sempre seguendo il tema di quest’anno, che invita a un emozionante viaggio attraverso la sensibilità, la creatività e la forza delle donne.

La serata inaugurale di mercoledì ha visto un successo senza precedenti con oltre trentamila persone riunite in piazza della Repubblica per i fuochi d’artificio, seguite da una vivace partecipazione in Piazza del Luogo Pio per il concerto di Patty Pravo. Già dal pomeriggio, centinaia di persone si erano aggregate nel quartiere di Venezia in attesa dello spettacolo di danza di Raffaele Paganini e di altri artisti. “Il pubblico qui presente” ha commentato il sindaco Luca Salvetti all’inaugurazione “è già il doppio rispetto allo scorso anno alla stessa ora, quando abbiamo superato le centoventimila presenze alla fine di Effetto Venezia. Ottime prospettive per un’edizione 2025 da record”. Non poteva esserci inizio migliore per festeggiare il quarantennale della manifestazione estiva più importante della costa toscana.

Domani, venerdì 1° agosto, alle 20.30, sempre in Piazza del Luogo Pio, si terrà una lezione di danza con RAFFAELE PAGANINI, rivolta agli studenti delle scuole di danza della città, seguita alle 21.30 da un talk scientifico con il noto divulgatore Marco Martinelli e le ricercatrici dell’Università di Pisa, che presenteranno il progetto STARDust. Martinelli è un giovane divulgatore di successo su TikTok, con un programma su Rai 2 dal titolo “Italian green”. STARDust (Scienza Teatro Arte Ricerca Donne) è un progetto nato per illuminare le frontiere della ricerca scientifica dal punto di vista delle donne scienziate. Quotidianamente, queste ricercatrici narrano il loro lavoro tramite arti visive, invitando il pubblico a interagire con gli sviluppi della ricerca.

In Fortezza Nuova, alle 22.15, il Coro Joyful Gospel Ensemble presenterà un repertorio che abbraccia il gospel tradizionale e reinterpretazioni emozionanti di classici pop e rock. Nella Fortezza Vecchia, alle 22.00, la compagnia Mayor Von Frinzius porterà in scena “Sfiorarsi – toccarsi è complicato”, uno spettacolo che indaga il contatto umano. La compagnia livornese lavora con attori disabili e non, creando opere teatrali e partecipando a festival. L’idea nasce dal regista Lamberto Giannini e la produzione 2025 affronta temi come amori platonici, madri che devono separarsi dai figli e dialoghi poetici, alternando momenti di riflessione a sketch comici.

A Piazza dei Domenicani, il Progetto Sumatra si esibirà con “Big Band Style”, una rassegna musicale di cover e brani originali. Gli Scali delle Barchette ospiteranno Nova Incanto con “La forza delle donne”, un evento di musica e narrazione. In Piazzetta dei Pescatori, Massimo Faraò e Claudia Zannoni presenteranno un “Omaggio a Caterina Valente”, ripercorrendo la carriera di questa straordinaria artista italiana. Caterina Valente, cantante, chitarrista, attrice e showgirl, ha segnato un’epoca nel jazz e oltre, in più di dieci lingue. Massimo Faraò, originario di Livorno, è noto per le sue collaborazioni con artisti americani e non, mentre Claudia Zannoni è bassista e cantante. In Piazza dei Legnami, Artedanza avrà “Rosso mimosa”: un viaggio attraverso le età della donna. Al Teatro Vertigo, Stefania Guarracino porterà in scena il monologo “Kelilah: Storia di una donna africana”, un racconto intenso e poetico di resilienza all’infibulazione.

Alle 21.00 a Palazzo Huigens, Giulia Silvestri presenterà, con la conduzione di Gianluca Bonetta, il libro “Te lo racconto io”: una narrazione di una pandemia vista attraverso gli occhi di un genitore, seguito alle 22.00 dalla proiezione del docufilm di Marco Bruciati “Un sogno di acqua e di fuoco”, realizzato per celebrare i quarant’anni di Effetto Venezia. Questo lavoro rappresenta la prima parte di un racconto più ampio sulla storia della manifestazione, iniziata a Livorno nel 1985, e mira a restituire la memoria del territorio.

In Via del Forte San Pietro 32, alle 20.30, si svolgerà un evento latino con cena. Il Centro Donna e le associazioni che collaborano contribuiranno con un programma specifico, che domani prevede, dalle 18.00 alle 20.00, un laboratorio di argilla intitolato “Costruisci il tuo gioiello” e, alle 21.00, ControCanto con un concerto dedicato alla parità di genere. Sul palco di Via Strozzi, dedicato a Manlio Pepe, saliranno alle 22.30 Stefano Dentone & Sundance Family Band con un repertorio di violino e mandolino.

In Piazza del Luogo Pio, dalle 21.00 alle 22.00, Francesca Chialà realizzerà performance di Body Art, dipingendo sul retro delle dodici “Tele della Pace”, dedicate alla lotta contro la violenza sulle donne. Queste tele, create durante la scorsa Biennale, saranno esposte al Museo della città.

Anche sui ponti di Marmo, Santa Caterina e la Venezia, ci saranno performance e intrattenimenti per i visitatori di Effetto Venezia. Domani si esibiranno le Compagnie livornesi riunite (Vernacolo), Lalique Chouette (Spettacolo Drag Queen) e Mythos (Danza).

Nei Fossi Medicei, dalle 20.00 alle 21.30, ritorna Effetto Sup, la tradizionale sfilata di tavole da stand up paddle.

Numerose anche le mostre nel quartiere. Al Museo della Città, in Piazza del Luogo Pio, si terrà la mostra “Colors4palestine. Grida di colore per Gaza”, ideata da Daniele Caluri; alla Bottega del Caffè, in Viale Caprera 35 ci sarà l’esposizione di Caterina Biondi; presso Scali Finocchietti 2, la mostra fotografica “Le Donne e il Remo dal 1913”, che esplora il legame tra donne e voga. Negli Scali del Monte Pio 7, presso il locale Wonder, sarà presente la mostra “Oltre. Solo la donna può salvare il mondo” a cura del gruppo fotografico Dopolavoro ferroviario di Livorno; al Centro Donna Livorno, in Via Strozzi 3, la mostra “Donne che Fotografano le Donne” con scatti selezionati; in via del Forte san Pietro 10, da Zaki, la mostra “Undici. Adolescent”; sugli Scali del Ponte di marmo, “Takeoff” e, infine, al Museo della Città, dal 3 agosto al 30 settembre, l’esposizione delle Tele della pace realizzate da Francesca Chialà. All’Emeroteca di Via Del Toro, dalle 21.00 alle 23.30, apertura con percorso espositivo e visite guidate per una piccola mostra bibliografica denominata “La donna nelle collezioni dell’Emeroteca: le riviste femminili dal Dopoguerra agli anni Duemila”.

Sugli Scali Finocchietti si svolgerà il Villaggio delle Associazioni, a cura della Consulta delle associazioni e, come negli anni precedenti, sarà disponibile il servizio Taxi Social, un progetto di trasporto gratuito per le persone con disabilità e mobilità ridotta, promosso dal Tavolo Disabilità Non Autosufficienza e Ridotta Autonomia in collaborazione con la Consulta delle Associazioni del Comune di Livorno. Dal 29 luglio al 3 agosto, dalle 10.00 alle 12.00, è possibile contattare il numero 334 3617092 tramite WhatsApp o telefonata.

Fonte: Ufficio stampa



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