Navigabilità dell'Arno dalla foce alla città: la Regione approva il progetto di Pisa

Navigabilità dell’Arno dalla foce alla città: la Regione approva il progetto di Pisa

135 0

Approvazione positiva da parte della Regione Toscana per la compatibilità ambientale del pianoInterventi idraulici di sistemazione della via navigabile sul fiume Arno nel tratto dalla foce alla città di Pisa“, presentato dal Comune di Pisa e attualmente in fase di Valutazione di impatto ambientale (Via) da parte del Ministero dell’ambiente. Dopo la valutazione tecnica del settore Via, la Giunta regionale toscana ha dato il suo ok alla proposta di rendere navigabile a scopi turistici il tratto finale del fiume Arno, esprimendo comunque delle raccomandazioni per la protezione dell’area attraversata dal fiume, gran parte della quale ricade all’interno del Parco regionale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. Il parere ha preso in considerazione, oltre al lavoro degli uffici regionali, le valutazioni di altri enti, inclusi l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Arpat, Asl, Autorità di bacino, Anas, RFI e Genio Civile.

“Siamo fermamente convinti di questo progetto”, ha affermato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “L’idea di rendere navigabile, in modo ponderato e sostenibile, la parte finale dell’Arno è stata in cantiere per anni e siamo felici che il progetto sia finalmente giunto alla Via ministeriale. Il tratto finale del fiume Arno si snoda attraverso paesaggi di straordinaria bellezza e offre una nuova e inusuale prospettiva sul Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, uno dei parchi regionali più apprezzati e importanti anche dal punto di vista storico-culturale. Sono convinto che questa nuova via fluviale avrà un grande potenziale attrattivo per un turismo lento e sostenibile, a beneficio non solo di Pisa, ma di tutto il territorio circostante”.

“Con questa delibera – ha aggiunto l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni – la Regione Toscana ribadisce il proprio impegno per uno sviluppo che unisca crescita turistica e tutela ambientale. L’approvazione della Giunta, frutto di un’analisi approfondita e del dialogo con enti e attori locali, garantisce che il progetto di navigabilità dell’Arno nel tratto tra Pisa e la foce si sviluppi nel rispetto totale delle componenti ambientali, dal paesaggio alla fauna, dal suolo alle acque. Abbiamo proposto al Ministero dell’ambiente di inserire precise condizioni ambientali, che vanno dal monitoraggio degli ecosistemi a misure per ridurre l’impatto delle attività di cantiere e di navigazione, promuovendo l’uso di imbarcazioni elettriche o a basso impatto. Questa è una scelta che valorizza il fiume come risorsa per la città e il territorio, creando nuove opportunità turistiche e culturali, senza compromettere l’equilibrio ambientale”.

“L’Arno – ha concluso l’assessora – può così diventare un asse di sviluppo sostenibile, dove natura, storia e comunità locali si incontrano, in linea con gli obiettivi di una Toscana che cresce tutelando i suoi patrimoni più preziosi”.

La realizzazione della nuova via fluviale, che si estende per 18 km, comporterebbe la rimozione di parte dei sedimenti in alveo e l’installazione di galleggianti e segnaletica adeguata a garantire la sicurezza della navigazione.

Tra le raccomandazioni relative al parere favorevole della Regione Toscana, vi sono indicazioni specifiche riguardo alla necessità di un monitoraggio attento delle attività in alveo e una particolare attenzione alla sostenibilità delle realizzazioni e organizzazioni previste, tenendo conto della flora e della fauna che caratterizzano il Parco, così come degli eventuali rumori e del rispetto dell’aria, dell’acqua e del suolo.

È stato anche specificato che l’affidamento dei servizi di trasporto turistico (es. battelli, minicrociere, circuiti turistici a tema, noleggio imbarcazioni o qualunque altro servizio disponibile presso gli approdi) dovrà sottostare alla presentazione di una specifica valutazione di impatto acustico, redatta considerando scenari previsionali adeguati ai flussi turistici e veicolari. Nel caso emergano criticità nelle vicinanze di aree abitate o nei pressi di zone naturalistiche protette, dovranno essere previste e valutate misure specifiche per la mitigazione acustica.

Infine è stato richiesto che il regolamento di navigabilità predisposto dal Comune di Pisa contenga indicazioni circa la velocità massima di navigazione per i mezzi a motore (non superiore a 4 nodi), il divieto di navigabilità per imbarcazioni con motore superiore a 8 CV, e l’obbligo di registrazione delle imbarcazioni in un apposito registro che sarà predisposto dal Comune in accordo con l’Ente Parco. Nessuna attività di navigazione potrà essere autorizzata durante le ore notturne, in particolare tra le 22 e le 6.

“La decisione tecnica della Regione Toscana di autorizzare la navigabilità dell’Arno – ha commentato il sindaco di Pisa Michele Conti – è una notizia che attendevamo da tempo, molto significativa per Pisa e per il suo futuro. Ora aspettiamo il decreto di valutazione ambientale, passaggio strategico da parte del Ministero per poter finalmente dare nuovo impulso al lavoro concreto svolto dalla nostra Amministrazione in questi anni: con il progetto “L’Arno unisce la città“, il primo in Toscana e tra i migliori a livello nazionale, abbiamo ottenuto 390 mila euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la progettazione esecutiva della navigabilità dell’Arno, dalla città al mare. Un importante riconoscimento che ci ha permesso di progettare interventi infrastrutturali strategici, pronti a diventare realtà. La navigabilità dell’Arno offrirà nuove opportunità per lo sviluppo del turismo e del commercio cittadino, restituendo centralità al fiume e rilanciando l’identità fluviale di Pisa. Ora però attendiamo di capire quanto la Regione Toscana intenda realmente investire nel progetto e quali risorse finanziarie sia disposta a mettere a disposizione per la sua realizzazione”.

<< Indietro

Fonte notizia

Related Post