Un autobus rimasto bloccato per circa un’ora tra un edificio e un muretto. È quanto è accaduto in via Salaiola a Montrappoli; il bus coinvolto è uno dei sostituti della tratta ferroviaria Empoli-Granaiolo, attivo fino al 31 agosto per effettuare la bonifica da potenziali ordigni bellici nel tratto interessato dal raddoppio ferroviario.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i passeggeri sono stati costretti a scendere dal bus e alcuni hanno deciso di proseguire a piedi verso Granaiolo, che dista circa mezz’ora a piedi. Normalmente l’autobus dovrebbe seguire la Sr429, ma non è chiaro perché abbia ‘cambiato’ il percorso abituale.
Questi non sono i primi problemi legati al servizio; alcuni residenti, nei giorni scorsi, hanno espresso le loro lamentele per il fatto che il bus non si fermasse a Ponte a Elsa.
In merito alla questione, è stata presentata anche un’interrogazione dai gruppi consiliari empolesi di Buongiorno Empoli e M5S, in cui si evidenzia che “dai media e dalle testimonianze di cittadini pendolari/utenti del servizio” emergerebbero “notevoli criticità”: si segnalano in particolare numerosi bus nella “piccola stazione in condizioni disastrose” di Granaiolo che, a causa degli spazi limitati, metterebbe in pericolo sia gli utenti che i passanti; manca “un’informazione adeguata” sul servizio e gli autobus utilizzati risultano “non idonei” poiché non offrono i servizi tipici del trasporto ferroviario, come bagni o la possibilità di trasportare biciclette; infine, si pone il problema della stazione di Ponte a Elsa, non servita dalla linea.
Buongiorno Empoli e M5S chiedono quindi se “l’Amministrazione Comunale è stata informata con anticipo su come sarebbe stato organizzato il servizio, quale sia stata la sua eventuale reazione, se siano state fatte osservazioni e proposte, e quali siano state le eventuali risposte. Infine, quali siano le intenzioni dell’Amministrazione riguardo a ciò che riteniamo un disservizio inaccettabile per un paese civile”.

