Un corpo senza vita è stato scoperto la mattina del 2 luglio a Castagno d’Andrea, un’area montuosa situata a circa 50 km da Firenze, appartenente a una donna tedesca di 52 anni. La vittima giaceva a terra sull’argine di una strada sterrata, in una pozza di sangue, mostrando evidenti traumi cranici. I carabinieri hanno trovato tracce di sangue anche su sassi e rocce nei dintorni del cadavere. La donna indossava un completo sportivo da jogging e non portava con sé documenti identificativi.
Attualmente, ci sono tre principali scenari investigativi: omicidio, un incidente causato dai camion che trasportano legname nella zona, o una caduta accidentale durante l’attività fisica. Tuttavia, gli investigatori ritengono che l’ipotesi dell’omicidio sia la più plausibile, poiché non ci sono indizi che possano supportare cause naturali.
Una delle possibilità esaminate è che la donna possa essere stata colpita da un oggetto caduto da un camion — come pietre o detriti — oppure che sia stata aggredita con un corpo contundente, come un bastone o una pietra.
La vittima era attesa da un’amica per un’escursione lungo i sentieri del monte Falterona, ma non si è mai presentata all’incontro concordato. È stata proprio l’amica, preoccupata per il suo ritardo, a lanciare l’allerta e a riconoscere il corpo.
La procura di Firenze ha avviato un’indagine per omicidio e ha ordinato un’autopsia, che dovrà chiarire le cause esatte della morte e stabilire il momento del decesso. I carabinieri stanno ricostruendo le ultime ore della donna per determinare la sua posizione prima della tragedia e se fosse sola o in compagnia.
