L’Università di Pisa riprende le indagini sulla Populonia romana con la seconda campagna di scavo archeologico sull’acropoli, situata nel cuore del Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Da metà maggio, studenti e ricercatori partecipano attivamente a un’attività didattica e scientifica completa, sotto la supervisione scientifica del professor Fabio Fabiani, docente di Archeologia classica presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere.
Questo progetto rappresenta un’importante opportunità formativa, impegnando studentesse e studenti in ogni fase dell’indagine archeologica, dallo scavo alla documentazione e rilievo, fino alla schedatura e catalogazione dei reperti.
Il sito di Populonia, unico esempio di città etrusca affacciata sul mare, continua a fornire rilevanti testimonianze dell’epoca etrusca e romana. “In particolare, le indagini si stanno focalizzando sull’area delle terme pubbliche dell’acropoli, in un periodo storico in cui Populonia, già inserita nel sistema politico e commerciale romano, svolgeva un ruolo fondamentale nella produzione e distribuzione del ferro destinato a Roma, attualmente coinvolta nella lunga guerra con Cartagine”.
La campagna va oltre la dimensione accademica. Per valorizzare il sito e coinvolgere il pubblico, il gruppo di ricerca dell’Università di Pisa, in collaborazione con Parchi Val di Cornia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, ha organizzato un open day presso il cantiere di scavo, che permetterà ai visitatori di osservare da vicino le attività in corso, scoprire i primi risultati delle ricerche e interagire con gli archeologi.
L’iniziativa “Gli archeologi raccontano” si svolgerà giovedì 12 giugno alle 16.30, con ritrovo alle 16.15 presso la biglietteria del Parco Archeologico di Baratti e Populonia. L’evento è gratuito e incluso nel biglietto di ingresso al Parco. Si consiglia di prenotare: 0565 226445, prenotazioni@parchivaldicornia.it, www.parchivaldicornia.it.
Successivamente, alle 17.45, si terrà un aperitivo di raccolta fondi presso la Torre di Baratti, con la partecipazione di FISAR Costa Etrusca e Le Due Valli, il Consorzio Suvereto Val di Cornia per la selezione dei vini, il caseificio Podere Paterno e Conad Nord Ovest. I proventi saranno destinati a sostenere le attività di ricerca sul sito. Per prenotarsi all’aperitivo: archeopopuloniaunipi24@gmail.com.
Fonte: Università di Pisa – Ufficio Stampa
