Una delle rare mostre disponibili oggi del celebre fotografo Oliviero Toscani, dopo la sua morte il 13 gennaio 2025, sarà ospitata tra i vicoli di Pruno e Volegno durante il festival della 26esima edizione del Solstizio d’Estate. L’associazione I Raggi di Belen, in collaborazione con il Cro di Volegno, l’Opera Pia di Pruno, la Misericordia di Pruno, il Parco regionale delle Alpi Apuane, il Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema, e con il patrocinio del Comune di Stazzema, ha deciso di omaggiare il grande fotografo includendo la mostra all’aperto “I bambini ricordano. Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944” nel programma. Le immagini dei sopravvissuti alla strage sono state raccolte in un libro, e Toscani stesso definì questo progetto “la sua opera meglio riuscita”. L’inaugurazione della mostra e del festival è fissata per venerdì 13 giugno a Volegno. Anche quest’anno, dunque, il programma del Solstizio d’Estate non delude: escursioni organizzate, comprese le visite alle trincee della seconda guerra mondiale, conferenze come quella dell’attivista e politico Marco Cappato dell’associazione “Luca Coscioni” sul fine vita (lunedì 23 giugno) e quella del micologo e giornalista Nicolò Oppicelli (domenica 15 giugno) per esplorare funghi e biodiversità. Ci saranno concerti all’alba, street band come gli Zastava Orkestar, laboratori per i bambini, e gli street boulder (domenica 22 giugno) che si arrampicheranno sulle storiche abitazioni. Infine, il fenomeno naturale della doppia alba, emerso dopo l’alluvione del ’96 in Versilia, sarà visibile per dieci mattine a partire dal 21 giugno alle 7:15.
Il tema di quest’edizione del Solstizio d’Estate è “Liberazione. Sentieri verso la libertà”. «In questo periodo, mai come ora, emerge la necessità di proteggere e custodire la nostra memoria – commenta Andrea Guidi, presidente dell’associazione I Raggi di Belen. – Sono passati 80 anni dalla Liberazione che ha segnato la nascita della nostra nazione, anni caratterizzati da battaglie etiche, sociali e culturali sempre orientate alla libertà. Libertà di espressione, di essere se stessi, di fare scelte di vita, di scalare monti nonostante le limitazioni fisiche. L’edizione del festival di quest’anno punta a celebrare chi ha deciso di cambiare la propria condizione, consapevoli di come tale decisione possa stravolgere la propria vita, per migliorare quella degli altri».
Anche quest’anno sarà allestito un mercatino, potenziato rispetto agli anni precedenti, con prodotti artigianali e locali, che sarà attivo nella via principale di Pruno durante i due fine settimana di eventi a partire dalle ore 18:00. Tra gli eventi più attesi c’è sicuramente lo spettacolo teatrale in piazza della chiesa di Volegno dal titolo “A piazza delle erbe!”, con Soledad Nicolazzi (Compagnia Teatro di Terra), Micaela Guerra e Gaia Pivac, che racconta un episodio di resistenza Partigiana al femminile a Carrara. Inoltre, la presentazione del libro “Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue. Storia della Resistenza in provincia di Lucca” con gli autori Gianluca Fulvetti e Jonathan Pieri, professori universitari, venerdì 20 giugno. E ancora, concerti al tramonto o all’alba al Pianello di Pruno, il luogo migliore per godere dello spettacolo della doppia alba, dove avrà luogo la conferenza del professor Guido Risaliti (domenica 22 giugno) dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri, che partecipa al Solstizio d’Estate fin dalla sua prima edizione. «Dieci giorni all’insegna del sole – afferma Anna Guidi, assessore alla cultura del Comune di Stazzema – che sorge dall’arco del Forato, una vetta suggestiva, una porta verso la libertà. Enrico Pea narrò la sua origine collegata all’esigenza di salvezza della Sacra Famiglia inseguita da Erode. E il concetto di liberazione, in tutte le sue forme, è il tema che caratterizza il solstizio 2025, anno in cui commemoriamo l’ottantesimo della libertà riconquistata dal nazifascismo. In sintonia con questa scelta, il 14 giugno sarà inaugurata a Palazzo della cultura la mostra: ‘Clero, Guerra, Resistenze’ curata dall’istituto storico della Resistenza di Lucca, che presenterà i volti dei nostri sacerdoti e le storie della nostra gente in un periodo drammatico della storia nazionale, europea e mondiale che deve servire da monito per il presente. Ringrazio l’associazione I raggi e il presidente Andrea Guidi per il loro impegno».
Il Pruno climbing festival, dedicato all’arrampicata e ad avventure come street boulder, falesia, slackline, yoga, e molte altre attività è organizzato da Versante Apuano. Invece, il concerto alla pieve San Nicolò (venerdì 20 giugno), “Tournée des Refuges”, del collettivo di musicisti francesi che propone una fusione di suoni tradizionali, jazz, classica e world music contemporanea, è organizzato in collaborazione con Musica Sulle Apuane. «Il Festival “Solstizio d’Estate” giunge quest’anno alla 26esima edizione – afferma Andrea Tagliasacchi, presidente del Parco regionale delle Alpi Apuane. – Quando un evento culturale riesce a perdurare nel tempo e a migliorarsi, ciò significa molte cose: generosità, determinazione e senso di appartenenza di chi lo organizza. Per questo, ringraziamo l’associazione “I Raggi di Belen”. Alle istituzioni spetta il dovere di sostenere iniziative come il Solstizio d’Estate, che ogni anno offre un programma ricco di conferenze, mostre, concerti, laboratori, escursioni ed eventi vari».
Il Solstizio d’Estate si concluderà lunedì 23 giugno con il grande fuoco della baldoria di San Giovanni nella piazza del lavatoi a Pruno, con gli Zastava Orkestar che si esibiranno nei vicoli del borgo con musica balcanica, e un dj set electro-arab con Na-You. Il programma completo dell’evento sarà disponibile sulle pagine Facebook e Instagram “I Raggi di Belen” o sul sito dell’associazione www.iraggidibelen.it.
Fonte: Ufficio Stampa
