Santini e Sgai © FJ
I nuovi membri del Consiglio della Società Sportiva sono borghigiani appassionati, tifosi e imprenditori, portando un rinnovamento necessario per salvaguardare questa storica realtà centenaria. Durante l’assemblea è emersa la chiara intenzione di rilanciare il settore giovanile, la scuola calcio, gli Juniores e la Prima Squadra; si intende inoltre curare, ristrutturare e riaprire lo stadio Romanelli, che ospiterà, compatibilmente con i lavori dell’Amministrazione per il rifacimento delle tribune, molte iniziative collaborando anche con altre società sportive borghigiane, per far sì che tutti possano riappropriarsi dell’impianto, non solo per le partite di calcio.
È previsto un ampliamento della collaborazione con la FCD Borgo San Lorenzo, che gestirà autonomamente il settore Scuola Calcio e il settore giovanile.
Nuove figure professionali entreranno a far parte del team, a partire dai Direttori Sportivi per ogni settore calcistico; colloqui con i candidati sono in corso anche oggi, e le decisioni saranno annunciate nei prossimi giorni.
L’Assemblea ha già approvato i nuovi Consiglieri e soci, oltre alle dimissioni del Vicepresidente e il progressivo disimpegno del Presidente.
È stato eletto come Vicepresidente l’imprenditore borghigiano Cosimo Santini.
“Ho scelto di impegnarmi nella Fortis perché questa squadra e questa società rappresentano la storia del nostro paese. Con me ci sono persone che hanno scritto la storia dei colori Biancoverdi e ci supporteranno nelle decisioni sportive e tecniche. Insieme, grazie al lavoro collettivo, ricostruiremo qualcosa di significativo; so che non sarà facile, ma uniti possiamo farcela.”
Chi ha deciso di impegnarsi ha già fatto il primo passo; altri seguiranno, partendo dai programmi tecnici, dai DS agli allenatori. Un nuovo entusiasmo è già stato percepito durante il torneo organizzato dalla FCD nei giorni scorsi.
Ci si augura che l’impegno e il supporto arrivino ora da Borgo San Lorenzo e che si possa ulteriormente sviluppare la collaborazione con l’Amministrazione, affinché la nuova dirigenza possa preservare la storia ultracentenaria della società e tornare a offrire, a oltre 300 bambini e ragazzi, uno spazio aperto per loro, per le proprie famiglie e per tutti i mugellani; un luogo dove praticare sport, crescere, sognare e imparare i valori fondamentali dell’attività sportiva.
