L’incontro tra l’Amministrazione comunale e i bambini della scuola di via Piave in sala consiliare © Comune Figline e Incisa Valdarno
Un Comune stagnante, spese pubbliche poco chiare e una gestione amministrativa che solleva più di un dubbio. Questo è il quadro descritto da Enrico Venturi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Figline e Incisa Valdarno e presidente della Commissione Bilancio, che, attraverso una nota, accusa la Giunta e il Partito Democratico di mancanza di trasparenza e ripetute infrazioni dei principi della buona amministrazione. La scintilla che ha acceso la polemica è stata un’interrogazione scritta di Venturi riguardante l’aggiudicazione dei lavori per la Scuola della Massa, da cui emergerebbe un dato preoccupante: dal 2019 al 2024, un’unica società avrebbe ricevuto numerosi affidamenti e appalti per importi variabili tra i 3.000 euro e i 2,5 milioni di euro.
Una anomalia che, a detta di Venturi, non può essere trascurata.
“In qualità di Presidente della Commissione Bilancio – afferma – sento il dovere di convocare urgentemente una seduta per verificare il rispetto del principio di rotazione negli affidamenti. Questo principio è cruciale per evitare l’illegittimità di assegnazioni ripetute alla stessa impresa.”
Una gestione opaca secondo l’opposizione
Ma la questione degli appalti non è l’unico problema sollevato dal capogruppo di Fratelli d’Italia. Il suo intervento si inquadra in un contesto più ampio riguardante la gestione complessiva dell’ente, che viene definita ferma sul piano politico e poco trasparente nella gestione amministrativa.
Tra gli esempi citati da Venturi per sostenere la sua accusa, ci sono spese pubbliche ritenute incoerenti o ingiustificate:
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50.000 euro per l’esternalizzazione della comunicazione istituzionale
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684 euro per la pulizia del Teatro del Vivaio
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40.000 euro per l’affitto di un capannone destinato allo stoccaggio dei bidoncini della raccolta porta a porta, mentre nel 2019 la stessa operazione fu gestita senza alcun costo, grazie all’utilizzo di spazi pubblici già esistenti
“Tutte queste voci di bilancio – accusa Venturi – attendono ancora una risposta dalla Giunta e dal PD, che continuano a ignorare le nostre richieste.”
Caso impianti sportivi: un problema di legalità
A infiammare ulteriormente il dibattito, ci sono anche le dichiarazioni del Sindaco riguardo alla concessione degli impianti sportivi. In una recente intervista alla stampa locale, il primo cittadino avrebbe affermato di aver convocato alcune associazioni “per ottenere informazioni utili a prendere decisioni sulle future concessioni”.
Secondo Venturi, questa affermazione rappresenta una grave violazione del principio di imparzialità nella pubblica amministrazione.
“Il Sindaco ignora i principi della buona amministrazione, oppure non comprende la gravità politica e istituzionale delle sue dichiarazioni. È chiaro che non si possono coinvolgere potenziali beneficiari prima della pubblicazione di un bando.”
Questa condotta, denuncia il consigliere di opposizione, compromette la legittimità dell’intero processo di concessione degli impianti e getta un’ombra sull’operato dell’amministrazione.
Commissione e Consiglio Comunale: convocazioni ignorate dalla maggioranza
Di fronte a questi sviluppi, Venturi ribadisce l’urgenza di convocare sia la Commissione Bilancio sia il Consiglio Comunale per affrontare in modo trasparente e pubblico le criticità emerse.
“Per l’ennesima volta – sottolinea – siamo stati costretti come Opposizioni a raccogliere le firme per la convocazione dell’Aula. Un segno ulteriore della chiusura e dell’arroganza di questa Giunta.”
Secondo Venturi, ciò che sta accadendo a Figline Incisa è un progressivo svuotamento del dibattito democratico, in un clima politico sempre più teso e caratterizzato da quella che definisce inerzia e ambiguità del Partito Democratico al governo dell’amministrazione comunale.
Un Comune in stallo, cittadini disillusi
Il comunicato di Venturi si chiude con un affondo deciso:
“Ci troviamo di fronte a uno scenario politico confuso e difficile, nel quale la Giunta e il PD hanno trascinato il nostro Comune. I nostri cittadini non meritano questa opacità né questa inefficienza. È tempo di riprendere il controllo della cosa pubblica, rispettando le regole, la trasparenza e il buon senso amministrativo.”
Un appello, quello del capogruppo di Fratelli d’Italia, che mira a risvegliare la cittadinanza e a riportare al centro della discussione politica la legalità, la rotazione degli appalti e l’uso corretto delle risorse pubbliche.
In un contesto locale sempre più frammentato, Venturi si propone come voce critica e attenta, promettendo battaglia su ogni fronte dove la trasparenza venga messa in discussione.
