Indicatori sanitari: l'Aoup registra progressi nella valutazione delle performance 2024 del MeSin

Indicatori sanitari: l’Aoup registra progressi nella valutazione delle performance 2024 del MeSin

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L’Aoup è tra le Aziende del servizio sanitario regionale che ha mostrato progressi significativi in diversi indicatori analizzati dal Laboratorio MeS-Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con la Regione Toscana, Ars Toscana e Ispro, che hanno presentato i dati relativi alla performance per il 2024 nei giorni scorsi.

Nella panoramica generale della Toscana, circa il 71% dei quasi 200 indicatori monitorati ha registrato un miglioramento o è rimasto stabile rispetto al 2023.

Dei 158 indicatori di valutazione considerati, in Aoup il 68% presenta una performance ottima o buona, mentre solo il 7,6% mostra una performance scadente. Questo suggerisce una concentrazione degli indicatori verso il centro del bersaglio, evidenziando un miglioramento dal 2023.

Tra i risultati da sottolineare, si conferma eccellente il dato sui tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali, con un ulteriore progresso rispetto al 2023 sia per le prime visite che per gli esami diagnostici: un risultato notevole, soprattutto visto che questo dato è monitorato anche a livello nazionale dal Nuovo Sistema di Garanzia.

In base ai risultati dell’indagine PREMs, che raccoglie l’esperienza dei pazienti ricoverati in Azienda, è evidente che gli utenti hanno riscontrato miglioramenti rispetto al 2023: oltre il 92% dei ricoverati esprime un giudizio positivo sull’assistenza ricevuta.

Per quanto riguarda l’attività del pronto soccorso, i tempi di attesa previsti dalle linee guida sono rispettati in modo esemplare per ogni livello di priorità. La percentuale di dimissioni a domicilio con permanenza in PS inferiore a 8 ore rimane molto alta (95%), indicativa di una buona organizzazione. Tuttavia, persistono le problematiche relative agli abbandoni.

Un altro aspetto positivo è rappresentato dalla riduzione della percentuale di assenze, passata dal 14% del 2023 all’11% del 2024, un segnale di un clima interno favorevole.

Risultati lodevoli anche in termini di appropriatezza medica, con la riduzione quasi a zero della percentuale di ricoveri in Day hospital per finalità diagnostica. L’Azienda si distingue anche come best practice per i ricoveri per DRG (diagnosis related groups) a rischio di inappropriatezza in regime di ricovero ordinario.

percorso materno-infantile, a fronte di un leggero peggioramento nella percentuale di cesarei primari (mentre migliora la percentuale di cesarei depurati), continua a scendere l’uso dell’episiotomia.

Tra le situazioni da monitorare, c’è la salute mentale: nei ricoveri psichiatrici, il miglioramento nei ricoveri ripetuti a 7 giorni è notevole, mentre l’indice di performance della degenza media è solo lievemente migliorato.

Fonte: Ufficio Stampa

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