I tassisti di Roma sono pronti a offrire il loro servizio al meglio per il funerale di Papa Francesco, previsto per sabato. “Andrà tutto bene”, rassicurano i sindacati.
“Siamo presenti sulle strade della Capitale 24 ore su 24. I turni sono completamente attivi anche durante il fine settimana, con l’intero personale taxi al lavoro, suddiviso su turni. Al momento non abbiamo comunicazioni specifiche, poiché l’evento è molto recente. Osserveremo nei prossimi giorni se ci saranno soluzioni per agevolare il traffico. Tuttavia, in questi casi, le misure di sicurezza prevalgono spesso su tutto il resto”, spiega ad Adnkronos/Labitalia, Ivo Speziali, presidente del sindacato Uritaxi Lazio, riguardo all’organizzazione dei taxi a Roma in vista del funerale di Papa Francesco.
Per Walter Sacco, referente per il Lazio di Uri (Unione dei radiotaxi d’Italia), la scomparsa del Santo Padre “è stata una notizia terribile; il mondo del taxi è molto legato al Vaticano e a Papa Francesco. Stiamo già lavorando con turni di 10 ore senza pause per il Giubileo. Siamo pronti a fare tutto il necessario affinché tutto proceda senza intoppi”, comunica ad Adnkronos/Labitalia.
Sacco evidenzia che “sono in atto riunioni tecniche per stabilire come garantire una viabilità adeguata intorno a San Pietro e alla Basilica di Santa Maria Maggiore durante i funerali di Papa Francesco. Abbiamo già manifestato la nostra disponibilità a creare percorsi facilitati in queste due aree per i trasporti pubblici, autobus e taxi, per gestire meglio la situazione, imparando dalle difficoltà riscontrate durante il funerale di Papa Giovanni Paolo II. Riteniamo sia necessario predisporre punti di carico e scarico per le persone che si dirigono all’evento”, sottolinea il sindacalista.
Secondo Sacco, “è opportuno vietare il trasporto privato intorno a Piazza Risorgimento, creando corsie dedicate per bus e taxi. Lo stesso dovrebbe avvenire a Santa Maria Maggiore, dove il Papa sarà sepolto, impedendo il parcheggio delle automobili nelle vicinanze e creando percorsi che tengano conto della vicinanza alla Stazione Termini, dove arriveranno molti pellegrini”, conclude.
Per Carlo Corsetti, presidente dell’Associazione romana tassisti, “non credo sia necessario potenziare il servizio taxi per i funerali di Papa Francesco. Tuttavia, la decisione spetta all’amministrazione comunale, che, in accordo con i sindacati, può stabilire che i tassisti possano scegliere di lavorare in turni diversi da quelli programmati”, sottolinea ad Adnkronos/Labitalia.
“Il rischio – avverte – è che se potenziamo il servizio taxi, nel pomeriggio e nella sera molti tassisti che hanno cambiato turno potrebbero non riuscire a continuare a lavorare. Questo causerebbe problemi per la capitale: non si troverebbero taxi facilmente e sia i romani che i turisti ne subirebbero le conseguenze”.
“Inoltre, – continua Corsetti – bisogna considerare chi decide di prendere un taxi da Termini o Fiumicino verso San Pietro, con la possibilità di non riuscire a trovare clienti nel viaggio di ritorno. Tuttavia, i taxi a Roma non mancano e se anche c’è da aspettare un po’, non credo sia un problema”, conclude.
