I violenti acquazzoni che hanno devastato la Toscana nelle ultime ore hanno ulteriormente complicato la già fragile situazione idrogeologica delle zone montane e collinari, causando numerose frane e smottamenti, soprattutto in Versilia e nella provincia di Massa Carrara. Terreni saturi di umidità e piogge incessanti hanno portato a bloccaggi stradali e all’isolamento di abitazioni e frazioni, rendendo necessario l’intervento immediato della Protezione Civile e dei vigili del fuoco.
In Versilia, nel comune di Pietrasanta (Lucca), si registrano frane nei territori collinari di Valdicastello, Metati Rossi Alti e Bassi, Cerro Grosso, Solaio e Vitoio. Diverse comunità risultano isolati a causa di cedimenti e smottamenti che hanno invaso le strade. Team della Protezione Civile, della polizia municipale e dei vigili del fuoco sono al lavoro per ispezionare e offrire aiuto alla popolazione, supportati anche dai Carabinieri.
Una situazione simile si verifica anche in Alta Versilia, con criticità nella frazione di Ruosina di Seravezza, e nel comune di Camaiore, dove le frane hanno colpito la frazione di Pieve.
In Seravezza, le piogge persistenti dall’altra sera hanno portato a un cumulato di 220 mm in 24 ore, spiegando così le frane e gli allagamenti. L’allerta è stata attivata alle 2:30 di questa notte: tra le problematiche principali si sono registrate tre frane a Fabiano, interrompendo l’acquedotto e lasciando il paese senza acqua, richiedendo l’intervento di Gaia; una frana massiccia sulla via di Cansoli ha isolato la frazione di Basati, un’altra ha colpito l’Argentiera partendo da Cerreta, una frana a Riomagno ha isolato completamente cinque famiglie, e si sono registrati anche due canali, in Pancola e a Mignano, che si sono svuotati di vegetazione e pietre, ostruendo i punti di uscita e causando allagamenti nelle aree circostanti. Anche significative frane si sono verificate alle Salde, all’Uccelliera, a Monte di Ripa, a La Cappella, e si stanno registrando numerose interruzioni e smottamenti lungo tutta la viabilità collinare.
“Abbiamo iniziato a intervenire immediatamente – spiega il sindaco di Seravezza, Lorenzo Alessandrini – Per alcune ore abbiamo avuto in pratica la montagna completamente isolata. Ci sono danni significativi. Il lavoro tempestivo ha permesso il ripristino dei principali collegamenti stradali, ma la situazione rimane critica”. Il primo cittadino ha aggiunto: “Servirà molto lavoro per ripristinare completamente i danni e ci sono ancora situazioni pericolose che richiedono indagini geologiche accurate. La Versilia non riesce a sostenere un apice di stagioni di intensa piovosità”.
A Camaiore si segnalano diverse frane, alberi caduti e detriti sulle strade. Le zone maggiormente colpite dalle frane sono le strade collinari verso La Culla, Metato, Casoli, Buchignano, Pedona, Tocigliano e Migliano. Per il sindaco Marcello Pierucci “Dopo il maltempo di stanotte abbiamo registrato molteplici smottamenti e ci siamo attivati immediatamente. Siamo in contatto con la Regione per coordinare gli interventi nei vari comuni versiliesi colpiti. Il nostro territorio è naturalmente fragile, la situazione è molto seria”.
Gravi disagi si registrano anche nella provincia di Massa Carrara, in particolare nel comune di Montignoso, dove una frana in via Buffoni ha isolato la frazione di Vietina. Ulteriori smottamenti si segnalano a Sant’Eustachio, Piazza e Termo Del Pasquilio, dove il traffico è ancora possibile, ma è richiesta massima prudenza. Via dei Tecchioni è oggetto di un altro smottamento, su cui si sta intervenendo.
In Lunigiana, nel comune di Fivizzano, la frazione di Equi Terme è rimasta completamente isolata da ieri sera a causa di una frana che ha invaso la provinciale nei pressi della località Molino. Le operazioni di rimozione dei detriti sono attualmente in corso.
A Carrara, il livello del fiume Carrione, che nelle ore precedenti aveva raggiunto il secondo livello di guardia, sta lentamente tornando sotto la soglia di allerta. Tuttavia, restano numerose criticità attive a monte della città: frane tra Codena e Bedizzano hanno causato la chiusura della strada in attesa di verifiche geotecniche. Chiusura anche per la galleria del Crocifisso, lungo l’ex ferrovia Marmifera, a causa di infiltrazioni. Inoltre, preoccupano i movimenti franosi sotto la sede stradale che conducono a Noceto, dove sono in corso accertamenti.
Le autorità locali raccomandano di prestare attenzione negli spostamenti e invitano i cittadini a segnalare prontamente eventuali criticità e situazioni pericolose, contattando i numeri di emergenza disponibili.
La situazione continua a evolversi, con la Protezione Civile attivamente impegnata nel monitoraggio e nella riparazione della viabilità e garantendo la sicurezza delle comunità colpite.
Anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si sta recando in Versilia per valutare con gli amministratori i danni provocati dal maltempo e individuare le prime misure di supporto per i territori colpiti. È previsto un punto stampa, con un incontro con i giornalisti, da parte del presidente alle ore 15 a Pontestazzemese (Lu).
Sopralluogo del presidente Eugenio Giani in Alta Versilia questa mattina dove, dopo la difficile nottata dovuta al maltempo e alle intense piogge, si sono verificati numerosi smottamenti. Uno dei più significativi si è verificato a Stazzema, dove il movimento ha danneggiato le infrastrutture stradali, lasciando isolate diverse abitazioni.
“Abbiamo immediatamente dichiarato lo stato d’emergenza regionale – ha detto Giani da Stazzema – permettendoci di coprire con 3 milioni di euro le somme urgenti per i singoli comuni. Attualmente stiamo monitorando una quindicina di comuni con la Protezione civile. Potrebbero essere di più, ma lo valuteremo nelle prossime ore e daremo ulteriori dettagli”.
Le diverse frane verificatesi durante la notte hanno colpito i comuni della provincia di Massa-Carrara e soprattutto quelli di Lucca.
“Le squadre stanno rimuovendo i detriti dalle strade – ha aggiunto Giani – per garantire l’accesso ai borghi ancora isolati. Questa zona di Stazzema, insieme a Seravezza, Camaiore e Pietrasanta risulta al momento la più colpita. Sono venuto personalmente per incontrare i sindaci, Lorenzo Alessandrini di Seravezza, Maurizio Verona di Stazzema, Marcello Pierucci di Camaiore. Ho parlato poco fa con Gianni Lorenzetti di Montignoso e voglio dire che stiamo lavorando insieme per vedere quali interventi siano necessari per ripristinare rapidamente la normalità”.
Un nuovo punto della situazione è in programma per domani mattina con tutti gli enti locali coinvolti.
Nelle ultime ore, la forte ondata di maltempo ha creato disagi in diverse aree del territorio comunale, con frane che hanno causato smottamenti, alberi caduti e detriti sulle strade.
Le frane più significative si sono verificate sulla via per La Culla (tre episodi), sulla via per Metato, a Casoli (loc. La Costa), a Buchignano (strada per Agliano), a Pedona (poco dopo loc. Le Rociane e in via Monte Moneta), a Tocigliano (due episodi, in loc. Di là dall’Acqua e sulla strada di accesso al paese, prima del vecchio mulino) e in via della Polla a Migliano. Altri smottamenti di minore entità sono stati registrati in varie parti del territorio comunale, specialmente nelle frazioni collinari.
L’Ufficio Lavori Pubblici e la Protezione Civile comunale sono attivi fin dalle prime ore del mattino per mettere in sicurezza le aree interessate, mentre le ditte incaricate stanno lavorando per rimuovere i potenziali pericoli e i blocchi alla viabilità. Entro il primo pomeriggio, è previsto il ripristino di tutte le situazioni di disagio e la riapertura delle strade che presentavano detriti o alberi.
“Dopo il maltempo di stanotte abbiamo registrato molti smottamenti e ci siamo attivati immediatamente per ridurre i disagi – commenta il Sindaco Marcello Pierucci -. Siamo in contatto con la Regione Toscana per coordinare gli interventi nei comuni versiliesi colpiti. Il nostro territorio è naturalmente fragile: la situazione è molto grave”
Lo stato di “allerta”, a Pietrasanta, era salito intorno alle 2, quando il servizio meteo comunale segnalava il raggiungimento del primo livello di guardia del fiume Versilia e del torrente Baccatoio, oltre a reazioni significative da parte di alcuni canali minori a causa delle intense precipitazioni che, anche nelle ultime ventiquattro ore, si erano abbattute sul territorio (80 millimetri). Dalle 4 l’emergenza ha preso forma concreta con frane e smottamenti che, in ripetizione, hanno danneggiato i fianchi delle colline, traboccando sulle strade: inizialmente a Valdicastello, poi in località Cerro Grosso, Metati Rossi Alti e Bassi, Solaio e Vitoio; le vie Canal d’oro, Monte di Ripa, Foce della Sanità, Foce delle Picche, Aiolo e Fondicacce sono state tutte interrotte o gravemente ostruite, lasciando circa 150 persone, alcune con necessità mediche, isolate o parzialmente isolate.
“Dalle prime ore del mattino erano operativi l’ufficio tecnico comunale, il personale di protezione civile, la polizia municipale e 4 squadre delle associazioni di volontariato Muttley’s Versilia, Croce Verde, Comitato Alluvionati di Pietrasanta 19/06/96 e Salvamento Versilia, divenute poi 6 nel corso del pomeriggio – racconta il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – mentre riferivo puntualmente su ogni criticità. Appena il quadro è stato più chiaro, abbiamo liberato risorse per circa 300 mila euro destinate a diverse ditte che si sono attivate subito per liberare la viabilità. In mattinata, con gli assessori Tatiana Gliori e Matteo Marcucci, abbiamo effettuato una ricognizione del territorio focalizzandoci sulle situazioni più critiche, a Strettoia e Valdicastello, per anche valutare le condizioni dei residenti”. Alle 14 si è tenuto un briefing al Coc di piazza Matteotti, dove tutto il personale attivato per l’emergenza si era radunato fin dalle prime ore del mattino per coordinare gli interventi e registrare le segnalazioni, “sfruttando” anche le recenti e nuove attrezzature informatiche della sala. Poi, un ulteriore sopralluogo, ancora a Strettoia, dopo che un nuovo smottamento del versante collinare aveva colpito un immobile in via Castiglione, fortunatamente non abitato in quel momento ma dove è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per soccorrere una collaboratrice domestica e procedere alla valutazione delle condizioni di agibilità dell’edificio.
In via Albetreta, a Strettoia, un immobile a uso residenziale è stato dichiarato inagibile a causa della frana che ha colpito il versante della collina; con ordinanza sindacale è stato disposto il sgombero immediato delle due persone residenti, che, essendo proprietari dell’immobile, dovranno occuparsi della sua messa in sicurezza e riparazione, presentando entro 15 giorni una perizia redatta da un tecnico abilitato. Sono stati poi individuati alcuni siti di “stoccaggio” temporaneo per le tonnellate di materiale franoso rimosse dalle strade: il parcheggio del cimitero di Pietrasanta e di Strettoia, l’area del Portone e la località Bel Colle, a Capriglia.
L’amministrazione comunale ringrazia il personale dell’ente, i volontari delle associazioni, le forze dell’ordine, la Prefettura di Lucca, la Regione Toscana (che ha attivato l’unità di crisi per fornire assistenza sanitaria) e tutti i cittadini che, nonostante le forti difficoltà, hanno dato un supporto fondamentale alle operazioni di tracciamento delle criticità e di prima messa in sicurezza
