Le recenti precipitazioni hanno gravemente danneggiato le strade verso il paese di San Donato, in particolare su Via Firenzuola e Via San Donato. Questi tratti, un tempo transitabili, si sono trasformati in veri e propri campi minati, costellati di buche e insidie che rendono difficoltosa la circolazione per gli automobilisti.
Durante l’inverno, abbiamo seguito attentamente la situazione e abbiamo raccolto numerosi report dai cittadini allarmati. Tuttavia, lo stato attuale delle strade ha superato ogni soglia di tolleranza, diventando insostenibile e pericoloso. Giornalmente assistiamo a scene surreali: automobilisti costretti a zigzagare tra le voragini, cercando di evitare danni ai propri veicoli e con il serio rischio di invadere la corsia opposta. Una condizione che compromette non solo la sicurezza degli automobilisti, ma crea anche enormi disagi per coloro che si trovano nella zona.
Ieri pomeriggio, martedì 15 aprile, abbiamo realizzato un reportage fotografico per documentare visivamente l’evidente fallimento della Sindaca Del Grande e della sua amministrazione nella gestione della manutenzione stradale. Le immagini parlano da sole e mettono in evidenza una realtà che non può più essere ignorata. Chiediamo pertanto un intervento immediato per garantire la sicurezza e il corretto stato delle strade. È fondamentale implementare un piano di manutenzione efficace e duraturo, affinché Via Firenzuola e Via San Donato possano tornare a essere percorribili senza pericoli per automobilisti e cittadini.
La situazione di Via Firenzuola e Via San Donato è insostenibile e testimonia il totale fallimento nella gestione della manutenzione da parte dell’attuale amministrazione. San Donato merita strade dignitose e sicure, e non possiamo più permettere che queste condizioni continuino a degenerare. Ci aspettiamo risposte concrete e azioni tempestive che possano riqualificare completamente il tessuto stradale, anziché limitarsi a “rattoppi” inefficaci in una situazione così compromessa.
I Consiglieri del PD
Francesco Petri
Patrizia Faraoni
