“Ci si potrebbe interrogare – aggiunge il ministro – se l’opposizione è realmente interessata a un monitoraggio autentico del fenomeno, piuttosto che a dati occasionali. Le regioni che stanno applicando con serietà il decreto ‘liste d’attesa’ stanno ottenendo risultati concreti. Risultati che giovano a tutti i cittadini, compresi quelli dell’opposizione, che in passato non ha provveduto, non ha pianificato, ma ha solo distribuito fondi senza controllo e continua a richiederne senza obiettivi chiari. Regioni come Liguria, Basilicata, Lombardia, Lazio, Piemonte, Marche, Veneto e Toscana mostrano come il rispetto delle normative possa portare a risultati tangibili.”
“La frustrazione espressa da chi si oppone al nostro impegno dovrebbe invece rivolgersi a chi favorisce i gettonisti invece del personale pubblico, a chi non condivide dati sulla tempistica delle attese, a chi non coordina le agende nel CUP unico regionale e a chi usa ‘liste di galleggiamento’ per nascondere la verità. Invece, si opta per una propaganda generica e semplice, probabilmente perché mancano argomenti concreti” conclude Schilaci.
– Foto: Ipa Agency –
