“Sulla questione della sostenibilità, ci sono narrazioni che meritano di essere condivise. Non soltanto tramite dati e risultati, ma anche attraverso le immagini e le testimonianze di chi ha contribuito a crearle” – afferma Barilla in un comunicato -. La Carta del Mulino è un esempio di tale narrazione. Questa storia ha origine in Mulino Bianco, un marchio che, fin dagli anni ’70, ha anticipato le tendenze del mercato e che oggi, attraverso un avvincente documentario, espone con orgoglio il proprio impegno pluridecennale a favore della diminuzione dell’impatto ambientale. Un impegno concretizzato in un regolamento, la Carta del Mulino, offerto ai coltivatori italiani ed europei di grano tenero”.
Il cortometraggio narra una storia di ricerca scientifica, alleanze con università, collaborazioni con organizzazioni come il WWF, e accordi con mulini e agricoltori. “È una prova tangibile di come un’azienda come Barilla possa promuovere la biodiversità in agricoltura, conciliando le esigenze di tutti i partecipanti nella filiera, dal campo alla tavola” – continua la nota -. “Una sfida complessa che è stata affrontata con successo: ad oggi, oltre 2.000 coltivatori hanno aderito alla Carta del Mulino, seguendo 10 principi che favoriscono la salute dei suoli, la riduzione delle emissioni e la tutela della biodiversità. Tra questi, uno dei più rilevanti prevede che almeno il 3% dei campi sia destinato ai fiori di campo, incentivando lo sviluppo degli insetti impollinatori”.
Il documentario “Insieme è possibile” ha ricevuto una Menzione Speciale al Premio Film Impresa 2025, un’iniziativa promossa da Unindustria e Confindustria per mettere in evidenza la sinergia tra il cinema e il mondo industriale. La giuria ha motivato il riconoscimento con queste parole: “Perché racconta una storia straordinaria con chiarezza e lucidità; un grande successo commerciale può diventare un sorprendente aiuto per l’ambiente”.
“Il documentario, della durata di 16 minuti, celebra l’impegno di Mulino Bianco verso pratiche agricole sostenibili, evidenziando come scelte responsabili possano avere un impatto favorevole sull’ambiente e sulla società” – prosegue la nota -. Attraverso le voci di agricoltori, specialisti e partner, il filmato illustra come la Carta del Mulino non solo incoraggi la biodiversità e la riduzione dell’uso di sostanze chimiche, ma permetta anche alle aziende agricole di valorizzare in maniera efficace il proprio prodotto. Con questa Menzione Speciale, “Insieme è possibile” si presenta come un modello di narrazione capace di ispirare e sensibilizzare riguardo il tema della sostenibilità, dimostrando il valore di un approccio responsabile e innovativo”.
Il documentario ‘Insieme è possibile’ è disponibile per la visione sulla piattaforma ufficiale del Premio Film Impresa 2025 al link pfi2025.filmimpresa.it/film/insieme-e-possibile.
Questi sono i risultati 2024 de La Carta del Mulino: 265.000 tonnellate di grano tenero, 48.000 ettari coltivati secondo le regole della Carta del Mulino, 2.000 ettari di aree dedicate ai Fiori del Mulino (equivalenti a 2.800 campi di calcio), 2.110 aziende agricole. In collaborazione con il WWF e partner tecnici, Barilla organizza corsi di formazione per centri di stoccaggio, mulini e aziende agricole. L’intera filiera è monitorata e verificata da Enti Terzi di Controllo. Barilla fornisce anche una piattaforma digitale “Barilla Farming” utile per rintracciare il grano, connettere gli attori della filiera e guidare gli agricoltori verso scelte sempre più consapevoli e rispettose dell’ambiente con Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS).
– foto screenshot video Mulino Bianco –
