Una fase di piena dell’Arno a Empoli (foto d’archivio)
I leader di Forza Italia, Nicola Nascosti e Daniele Bagnai, intervengono riguardo alla realizzazione delle casse di espansione di Fibbiana, considerando i recenti problemi affrontati dalla città di Empoli dopo l’alluvione del 14 marzo scorso.
“Facciamo un po’ di chiarezza – scrivono i dirigenti di Forza Italia – per ricordare a tutti: il 31/03/2011 è stato presentato il progetto per le due casse di espansione di Fibbiana, con le seguenti parole ufficiali: ‘Le due casse sono situate in località Fibbiana, nei comuni di Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino. Sono opere lungo l’Arno che porteranno i maggiori benefici nel ridurre il rischio di alluvione per l’area di Empoli. L’impianto permetterà di raccogliere 4,45 milioni di metri cubi d’acqua. Il costo previsto è di 11,5 milioni di euro. I tempi per la realizzazione: (in attesa dello sblocco della conferenza di servizi tra i comuni di Empoli e Montelupo per il problema del reticolo minore).’.”
“Marzo 2015: alla firma del contratto di appalto tra la Regione Toscana e la ditta incaricata, la consegna dei lavori era prevista dopo 30 mesi, a settembre 2017, e la Regione dichiarava: ‘l’Arno non farà più paura’. Da quel momento in poi, lavori interrotti e problemi burocratici hanno portato la Regione nel 2019 a nominare un Commissario Regionale per la realizzazione dell’opera; ma il 4 luglio 2023, dopo otto anni di ritardi, è intervenuta la Città Metropolitana di Firenze, che ha constatato il grave ritardo nei lavori e comunicato alla Regione Toscana l’opportunità di prendere in carico direttamente l’opera, ritenendo il commissariamento regionale inefficace.’
“Di conseguenza – continuano Nascosti e Bagnai – , la Città Metropolitana è competente per la realizzazione delle due casse di espansione dal 2023. È importante sottolineare che le opere erano e sono completamente finanziate. La domanda è: perché nella sua recente visita a Empoli il Sindaco di Firenze, Sara Funaro, non ha menzionato questa rilevante opera? È lecito pensare che, se fosse stata completata, avrebbe potuto prevenire l’allagamento di una parte della città.”
“Sono passati 14 anni (14 dalla presentazione del progetto, 10 dalla firma del contratto di appalto ndr.), inclusa una fase di gestione commissariale della Regione Toscana che non ha prodotto alcun risultato. Ora, con il passato alla Città Metropolitana come stazione appaltante, non si sono registrati avanzamenti significativi dei lavori e le comunità locali rimangono spettatrici passive di una situazione di palese inefficienza amministrativa che ostacola il completamento dell’opera.”
“Forza Italia ritiene che sia giunto il momento di decidere il futuro dei lavori, nel superiore interesse degli abitanti, che non possono continuare a essere privati di protezioni idrogeologiche e di opere mai realizzate. Senza colpe da parte del Governo Nazionale.”
Fonte: Forza Italia
