Oltre 900 iscritti al programma "Meno Rischio in Toscana" per la prevenzione di frane e alluvioni

Oltre 900 iscritti al programma “Meno Rischio in Toscana” per la prevenzione di frane e alluvioni

146 0


Meno Rischio © Regione Toscana

Il corso di formazione “Meno Rischio in Toscana. Nuove soluzioni contro alluvioni e frane” ha registrato più di 900 iscritti, evidenziando un notevole interesse da parte di tecnici, amministratori e professionisti nel campo della gestione del rischio idraulico e idrogeologico. Questa iniziativa, promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con Anci, Upi e gli Ordini professionali di geometri, architetti, ingegneri, geologi e giornalisti, ha l’obiettivo di formare competenze qualificate per affrontare le sfide ambientali con professionalità e visione strategica.

L’assessora regionale all’ambiente e alla difesa del suolo Monia Monni ha espresso soddisfazione per l’ottima adesione, sottolineando come il percorso rappresenti non solo un’opportunità formativa, ma anche un segnale del nostro impegno collettivo nel rafforzare la resilienza del territorio. secondo Monni, il cambiamento climatico richiede un cambio di paradigma nelle politiche pubbliche, focalizzandosi su prevenzione, partecipazione e giustizia ambientale.

Il programma di formazione si svolgerà da marzo a giugno, con incontri in presenza e webinar. Tra i temi trattati ci sono la progettazione di opere idrauliche in relazione ai cambiamenti climatici, il rischio di collasso arginale, la suscettibilità ai danni da alluvione e la manutenzione dei corsi d’acqua. Sono pianificati anche eventi specifici per sindaci, tecnici e giornalisti, con approfondimenti sul sistema di Protezione civile e sulla comunicazione del rischio.

Questo percorso si inserisce in una strategia più ampia, che include anche “Climatica25”, un evento che si svolgerà a Firenze il 3 aprile e aiuterà i territori nella redazione dei PAESC (Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima). Entrambe le iniziative condividono l’obiettivo di costruire un modello di sviluppo sostenibile che unisca ambiente, comunità e diritti.

Al termine del corso, i partecipanti riceveranno un certificato ufficiale che attesterà la loro formazione nella gestione del rischio idrogeologico. La cerimonia di consegna si svolgerà il 16 giugno a Firenze, presso il teatro della Compagnia di via Cavour.



Fonte notizia