Riflessi di Genere: Teatro e Dialogo per Combattere le Disuguaglianze Professionali

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Un pomeriggio dedicato al teatro e al dialogo per affrontare le disuguaglianze di genere nel settore delle libere professioni.

È questo lo scopo di “Riflessi di genere: teatro e dibattito”, l’evento che si terrà martedì prossimo 1° aprile presso il Teatro La Compagnia di Firenze, a partire dalle 15. L’iniziativa è promossa dall’assessorato al Lavoro e alle pari opportunità della Regione Toscana, in collaborazione con l’organo consultivo di Giunta e Consiglio sulle questioni delle professioni intellettuali, ovvero la Commissione Regionale dei Soggetti Professionali presieduta dall’Assessora Nardini.

Al centro dell’evento si troverà “Per soli uomini. Bugiardino per maschi inconsapevoli”, una performance teatrale de Lo Stanzone delle Apparizioni, con Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, per la regia di Matteo Marsan. Quest’opera è già stata presentata nel corso dell’ultima edizione della Fiera Toscana del Lavoro ed è frutto di un’idea del Tavolo di Genere della Commissione.

“Abbiamo deciso di affiancare alle molte misure che come Regione stiamo attuando per promuovere l’occupazione femminile, potenziate e innovate in questa legislatura, anche iniziative di sensibilizzazione per favorire un vero cambiamento culturale, necessario e urgente, per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di genere che, sfortunatamente, sono ancora ben radicate nel mondo del lavoro, comprese le libere professioni”, ha dichiarato l’assessora al lavoro e alle pari opportunità Nardini, presentando l’evento durante una conferenza stampa questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, a cui hanno partecipato anche la capo di gabinetto della Regione Toscana e ideatrice della “Toscana delle Donne” Cristina Manetti, la vicepresidente della Commissione Sandra Vannoni e, in collegamento video, il vicepresidente Franco Pagani, oltre a due delle tre protagoniste dello spettacolo, Anna Meacci e Daniela Morozzi.

“Come già avvenuto durante la Fiera del Lavoro – prosegue Nardini – desideriamo, attraverso questa performance dall’approccio ironico ma realistico, stimolare una riflessione su un tema che non possiamo e non vogliamo ignorare: le disuguaglianze di genere che, purtroppo, ancora oggi permangono in ogni ambito, partendo dal mondo del lavoro, e le discriminazioni subite dalle donne in una società ancora così patriarcale. De-costruire stereotipi, pregiudizi e ruoli di genere è fondamentale per promuovere vere pari opportunità e favorire lo sviluppo del nostro Paese, che continua a non riconoscere e valorizzare il talento femminile, con donne che nel settore lavorativo continuano a subire segregazioni orizzontali e verticali”.

“La cultura è uno strumento cruciale per abbattere i pregiudizi e promuovere l’uguaglianza. Le donne devono avere le opportunità che meritano, quindi dobbiamo sforzarci affinché ciò avvenga, continuando a combattere quegli stereotipi che influiscono profondamente sulle nostre scelte e sul nostro vivere quotidiano”, sottolinea Cristina Manetti. “Il percorso che la Toscana sta portando avanti nel settore delle libere professioni – conclude Manetti – è molto importante e l’evento organizzato rappresenterà un’ottima occasione per discutere di ciò che resta da fare”.

“Nel nostro lavoro di contrasto alle discriminazioni, che toccano in modo significativo anche il mondo delle professioni intellettuali – osservano i vicepresidenti Vannoni e Pagani – abbiamo ritenuto fondamentale includere momenti di sensibilizzazione, utilizzando un linguaggio meno formale, più emotivo e accessibile, per accendere i riflettori sulle disuguaglianze che coinvolgono le donne professioniste. Da qui l’idea di sviluppare una collaborazione con Lo Stanzone delle Apparizioni, che ha saputo realizzare uno spettacolo di grande impatto, ispirato a diverse esperienze e testimonianze che abbiamo fornito loro”.

La performance darà avvio a un dialogo aperto sulla parità di genere nel contesto professionale. Oltre all’assessora Nardini, Cristina Manetti e Sandra Vannoni, parteciperanno, tra gli altri, Francesca Giovani, Direttrice della direzione regionale “Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro”, l’Autorità di Gestione del PR FSE della Regione Toscana Elena Calistri e la ricercatrice IRPET Natalia Faraoni. Anche le attrici Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino saranno parte del dibattito. In chiusura, si attende l’intervento del presidente Eugenio Giani.

L’evento è accreditato per il riconoscimento di crediti formativi professionali per gli iscritti agli Ordini e Collegi elencati di seguito, secondo la normativa vigente e le delibere dei rispettivi Consigli.

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