Un impegno continuo che sta portando a risultati significativi è quello della Polizia Municipale nel Quartiere 5, con pattuglie in uniforme e in abiti civili. L’attenzione è particolarmente rivolta al fenomeno dello spaccio nei giardini e nelle aree verdi.
Con loro, oltre agli agenti della Polizia di Prossimità e dei Reparti Territoriali e Antidegrado, opera anche la squadra cinofila della Polizia Municipale. I cani Viola, Nello e Sirio si rivelano preziosi nell’individuazione delle sostanze illegali nascoste. Le operazioni sono state eseguite anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e si sono concentrate nella zona di via delle Panche. Negli ultimi trenta giorni, le attività di prevenzione e repressione si sono intensificate, portando alla denuncia per spaccio e porto illegale di armi di un cittadino straniero e a diversi sequestri di sostanze stupefacenti per oltre 1,263 kg. L’ultimo in ordine di tempo è stato un chilogrammo di hashish sequestrato pochi giorni fa nel giardino di via Locchi.
“L’Amministrazione e la Polizia Municipale continuano a prestare attenzione per fornire una risposta concreta alle richieste di sicurezza dei fiorentini – commenta l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Lo spaccio è una problematica molto sentita dai cittadini e la Polizia Municipale, insieme alle forze dell’ordine, sta facendo la sua parte. Questa collaborazione sta producendo risultati significativi e proseguirà, poiché la sicurezza è un diritto e in città non possono esistere zone franche; tantomeno possiamo tollerare comportamenti che mettono in pericolo i nostri cittadini.”
“Esprimo la mia gratitudine all’assessorato alla Sicurezza Urbana e alla Polizia Municipale per gli interventi che rispondono concretamente alle richieste di maggior controllo da parte dei cittadini, frutto anche dell’ascolto delle segnalazioni che, come Quartiere, raccogliamo nei numerosi incontri con la popolazione – aggiunge il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro –. Queste segnalazioni sono fondamentali poiché ci permettono di avere una visione chiara delle situazioni critiche per pianificare interventi mirati ed efficaci.”
Fonte: Comune di Firenze – Ufficio stampa
